Recuperata la salma di un parapendista nei pressi del Monte Redentore

1' di lettura 03/08/2014 - Alle 14,30 circa di domenica 2, il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico di Marche ed Umbria è stato attivato per il recupero della salma di un parapendiista viterbese di origine sarda classe 1958, precipitato poco al di sotto della cresta del Monte Redentore a nord dello Scoglio dell’Aquila, nel cuore dei Monti Sibillini al confine tra Marche ed Umbria.

Non sono al momento chiare le dinamiche dell’incidente.

Il CNSAS, attivato dal 118, ha raggiunto il luogo con l’elicottero Icaro 2 in versione SAR (versione adatta al soccorso e recupero in ambiente impervio).

Il medico del 118 ed il tecnico di elisoccorso del CNSAS sono stati calati con il verricello a quota 2300 sul livello del mare e, dopo autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria, hanno imbarellato la salma e sempre con il verricello l’hanno issata a bordo e condotta ai piani di Castelluccio di Norcia, dove era in attesa un’ambulanza. Contestualmente una squadra di soccorritori sempre del soccorso alpino hanno iniziato l’avvicinamento via terra al luogo dell’incidente.


da CNSAS
Soccorso Alpino e Speleologico




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-08-2014 alle 15:18 sul giornale del 04 agosto 2014 - 834 letture

In questo articolo si parla di cronaca, Soccorso Alpino e Speleologico

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