Rifiuti, la protesta dei residenti a Monticelli: ''Aumentano le tasse, diminuiscono i servizi''

2' di lettura 05/09/2014 - A dispetto della stangata che attende i contribuenti ascolani, i servizi forniti dall’amministrazione comunale in fatto di raccolta rifiuti peggiorano, anzi svaniscono. L’allarme arriva da alcuni residenti di Monticelli alto coinvolti da inizio agosto, loro malgrado, in una vera e propria odissea.

''Nei primi giorni del mese di agosto, senza alcun preavviso, siamo stati privati del punto di raccolta rifiuti vicino alle nostre case – spiegano gli adirati residenti della zona interessata -. Improvvisamente il cassonetto e i contenitori per la raccolta differenziata sono semplicemente spariti, senza alcun avviso nei confronti di noi residenti che da più di vent’anni ormai usiamo abitualmente quel punto''.

Gli interessati affermano che sono stati contattati immediatamente l’Ascoli Servizi Comunali per chiedere spiegazioni a riguardo e, naturalmente, il ripristino repentino del punto di raccolta. Non senza esitazioni, ci è stato risposto che i cassonetti sarebbero stati eliminati perché ubicati nei pressi di una fermata dell’autobus. Peccato, però, che questa convivenza durasse da quasi vent’anni.

L’avventura ovviamente non finisce qui. Dopo la sparizione dei cassonetti, l’11 agosto, infatti, i residenti hanno inviato una petizione firmata da 21 famiglie della zona indirizzata all’Ascoli Servizi Comunali per il ripristino del punto di raccolta, senza ottenere alcuna risposta. Quasi due settimane più tardi, il 25 agosto, le famiglie hanno inviato una seconda lettera al responsabile dell’ufficio amministrativo di Ascoli Servizi Comunali, Luigino Censori, per sollecitare una rapida risoluzione della vicenda. Ancora nessun cenno.

Anche l’amministrazione comunale è stata interessata della questione. In mancanza dei riscontri, si auspica un intervento diretto del sindaco di Ascoli, Guido Castelli, considerato che non appare ammissibile la sparizione di un punto di raccolta rifiuti che da anni è a servizio di più di venti famiglie, tra cui molti anziani, costretti da più di un mese a trasportare faticosamente i propri rifiuti, vetro e carta compresi, fino a un cassonetto molto più distante ed anche spesso già colmo.

Né, tanto meno, è comprensibile la sordità degli interlocutori istituzionali alle domande e alla richiesta di aiuto di numerose famiglie ascolane. In ogni caso i residenti di Monticelli all’unisono dichiarano che: ''È nostro diritto di cittadini innanzitutto avere una spiegazione plausibile di quanto accaduto e, a questo punto, ricevere l’attenzione che la vicenda merita. Il sindaco ci deve una risposta e deve a tutti i suoi concittadini il massimo riguardo sui problemi di ordine pubblico. Non ci fermeremo''.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-09-2014 alle 18:52 sul giornale del 06 settembre 2014 - 1220 letture

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