Castel di Lama: Cia, Copagri e Confagricoltura lanciano petizione per danni cinghiali

cinghiale 2' di lettura 07/09/2014 - Cia, Copagri e Confagricoltura stanno raccogliendo le firme per presentare una petizione alla Regione Marche finalizzata ad intervenire subito per risolvere il drammatico problema dei danni alle colture e alle imprese agricole e di allevamento, causato dalla proliferazione dei cinghiali - ma anche dei lupi - nelle nostre campagne e aree montane.

Lo hanno annunciato Ugo Marcelli, presidente Cia e Massimo Maranesi, di Copagri, parlando al convegno dedicato che al tema che si è svolto oggi, domenica 7 settembre alla Fiera agricola e zootecnica di Castel di Lama (Ap), presenti il presidente della Provincia Piero Celani e il presidente del Comitato Fiera Giuseppe Traini.

L'incontro, seguitissimo da operatori e pubblico, è stato reso molto animato dalle proteste di alcuni allevatori e imprenditori agricoli nei confronti delle associazioni di categoria e delle istituzioni, in relazione alla questione dei ritardi nei pagamenti dei danni provocati alle loro attività dai cinghiali e dagli altri animali presenti ormai in gran numero sul territorio. Questione che si somma alle altre già gravose e annose dei livelli insostenibili dei costi delle tasse sulle loro attività, e che stanno costringendo - come è stato ribadito nel confronto aperto - molte aziende a chiudere .

Il responsabile dell'Ambito territoriale Caccia Alessandro Spaccasassi ha risposto che occorre costruire un tavolo comune tra tutti gli operatori del settore per sollecitare la Regione Marche a intervenire presto. Spaccasassi ha ricordato anche il rischio derivante dalla cancellazione di un articolo di legge regionale che finanziava il fondo per il risarcimento dei danni derivanti dagli incidenti stradali provocati dagli animali stessi.

Sulla stessa linea il presidente della provincia Celani, che sottolineando come "i cinghiali vanno abbattuti e non allevati, e che una caccia selettiva può aiutare a riequilibrare il sistema", ha detto che "l'interesse prioritario è tutelare gli interessi dei produttori e degli allevatori, e quindi il loro reddito. Per questo occore far fronte comune a livello territoriale per chiedere alla Regione, che ha le competenze mentre la provincia è delegata solo ad applicarle, a risolvere le urgenze presenti, cominciando dal modificare la legge di settore".

Info 0736811664- info@gardens.it






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-09-2014 alle 18:24 sul giornale del 08 settembre 2014 - 1283 letture

In questo articolo si parla di animali, cinghiali, Comitato Fiera di Castel di Lama

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