L'Area Vasta 5 vara un piano per la riduzione delle liste d'attesa

3' di lettura 27/09/2014 - La Direzione di Area vasta ha adottato il Piano attuativo per la riduzione delle liste di attesa, che individua una prima serie di misure concrete definite dallo specifico comitato tecnico costituito il 18/7/2014.

Il Piano si basa su una lettura delle criticità rilevate anche in sede di confronto con le OOSS confederali e individua una serie di linee di azioni.Relativamente alle visite e prestazioni radiologiche urgenti, sin dal 2009 sono stati concordati tra i rappresentanti dei medici di medicina generale e degli specialisti ospedalieri e territoriali Percorsi assistenziali per le urgenze. Si procederà ad una verifica di questi percorsi, per la definizione di analoghi percorsi per le prestazioni con tempi di erogazione "Brevi".

Un elemento critico è sicuramente rappresentato dalla gestione della presa in carico del paziente cronico e quindi di riflesso dai percorsi relativi ai controlli programmati nel tempo: su tale punto rilevante sarà il lavoro in fase di sviluppo nell’ambito del Dipartimento delle Cronicità che permetterà di passare ad un modello di presa in carico del paziente cronico. Con tale azione si otterrà una riduzione dei consumi di prestazioni, ma soprattutto il superamento del ricorso alla prenotazione CUP da parte del paziente. In linea con le indicazioni regionali in materia si procederà quindi alla definizione di percorsi e agende di prenotazione dedicate.

Per quanto riguarda in particolare le risonanze magnetiche (in attesa del prossimo adeguamento delle apparecchiature) e l’elettromiografia si procederà con una azione di recall (verificare la conferma della prenotazione) al fine di recuperare anche un 20% degli spazi. La domanda crescente di prestazioni a fronte dei vincoli nelle risorse assegnate rendono indispensabile perseguire la piena appropriatezza nell’uso dell’offerta esistente: si procederà quindi ad una verifica analitica delle richieste in un periodo definito e concordato con i medici di medicina generale e specialisti.

Questa analisi a campione consentirà di avviare un confronto tra prescrittori ed erogatori basato su dati oggettivi e quindi di poter individuare delle aree di miglioramento dell’appropriatezza con monitoraggio mirato periodico.

Nell'immediato, per le ecografie si procederà ad una revisione della agende al fine di incrementare l'offerta e superare l'organizzazione dell'offerta per specifiche tipologie di esame. Per quanto riguardagli esami cardiologici, invece, si procederà ad assegnare ai Distretti un cardiologo ospedaliero per un potenziamento dell’offerta territoriale e l’avvio di un percorso scompenso in Area vasta. Per la diagnostica vascolare doppler, nell’ambito della progettualità 2014, è stato attivato uno specifico progetto volto a coordinare l’offerta di prestazioni di questo tipo: nell’ambito del progetto si potranno definire i criteri di appropriatezza e i percorsi dedicati per i diversi sospetti diagnostici.

Inoltre, i Direttori dei Distretti stanno procedendo ad una revisione dell'offerta delle strutture private volta a incrementare l'offerta nelle prestazioni maggiormente critiche.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-09-2014 alle 18:50 sul giornale del 29 settembre 2014 - 1150 letture

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