Vivere a 4 Zampe: l'IHP raccoglie fondi per Carolina, la pony priva di un arto

3' di lettura 27/09/2014 - In questo numero della rubrica 'Vivere a 4 Zampe', vorrei parlarVi del bellissimo lavoro svolto dall'Italian Horse Protection attraverso la storia di uno dei tanti beniamini che salvano quotidianamente.

Questa che riporto dal sito dell'Associazione toscana è la storia di una pony che per un incidente è rimasta priva di un arto. Vista da Maura, appassionata di cavalli, viene recuperata e curata a dovere, ma il percorso non è stato semplice e soprattutto è stato particolarmente oneroso dal punto di vista economico. Per questo l'IHP è intervenuta a sostegno di Maura e Carolina con una raccolta fondi speciale.

Italian Horse Protection Association Onlus è l'unica associazione registrata in Italia che si impegna per il recupero di equidi (non solo cavalli, ma anche asini, muli, bardotti e, appunto, pony) maltrattati o abbandonati.

Un paio di anni fa potei visitarla personalmente e rimasi affascinata dalla cornice rustica della campagna toscana e degli interminabili vigneti in cui la vita semi-brada dei cavalli di IHP si inserisce alla perfezione. Anche i più vecchietti mostravano una verve che non si riscontra facilmente nei cavalli ospitati nei più comuni maneggi. Dall'ultima volta che ho visitato il loro centro di recupero a Montaione, vicino Firenze, l'Associazione è cresciuta esponenzialmente e quella di Carolina è solo una dei tanti cavalli che l'associazione recupera; ma ora leggiamo la sua storia raccontata da chi l'ha vissuta più da vicino.

' Criniera bionda arruffatissima, la frangia tagliata a raso, la coda un groviglio di piccoli arbusti rinsecchiti. Questa è Carolina quando viene trovata da Maura, senza una porzione di gamba posteriore, in un campo della provincia di Terni nel mese di dicembre.

Il proprietario, un contadino, le dice che a settembre la pony era rimasta intrappolata in un laccio destinato al bracconaggio dei cinghiali e così, impigliata per tutta una notte ed oltre, a forza di tirare per liberarsi aveva perso zoccolo, tarso e metatarso. Deve essere stato un dolore lancinante, uno spavento infinito, seguito dalla sofferenza di dover vivere in quelle condizioni per settimane.

Dopo una difficile opera di convincimento, il contadino finalmente accetta di cederla a Maura che immediatamente la porta alla Clinica Veterinaria di Perugia, diretta dal Prof. Marco Pepe. Qui le viene amputato l'arto chirurgicamente e viene costruita una protesi che le permette oggi di camminare senza troppi problemi ed anche trotterellare.

Le spese dell'intervento e delle terapie (nonché la gestione della piccola pony) sono particolarmente onerose, soprattutto perché Maura ha agito senza indugio per salvarla pur essendo in forti difficoltà economiche. E' per questo che abbiamo deciso di aiutarla con una raccolta fondi speciale.

Intanto Carolina è vivacissima: gioca dentro il suo recinto (per adesso non troppo grande, finché non si sarà perfettamente adattata alla sua nuova condizione), le è ricresciuta la frangia, cerca contenta Maura che dispensa pezzetti di carote e mele. Si deve solo aver cura di non farla andare in sovrappeso. E' tranquilla con gli altri animali e la protesi è perfetta, dopo varie modifiche e aggiustamenti: guarda il video.

Maura ci scrive: "Ho vissuto la vicenda anzitutto come dovere morale e con la convinzione che dietro la sofferenza di qualsiasi animale ci sia un'anima che implora aiuto. Il linguaggio degli occhi sottende ad un dolore silente..." '.

Se anche Voi volete aiutare Carolina, ecco come fare www.horseprotection.it .


di Arianna Baccani
redazione@viverecivitanova.it







Questo è un articolo pubblicato il 27-09-2014 alle 15:37 sul giornale del 29 settembre 2014 - 1213 letture

In questo articolo si parla di attualità, cavalli, pony, raccolta fondi, protesi, articolo, Arianna Baccani

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