Calcio, L'Aquila-Ascoli: conosciamo meglio gli avversari del Picchio

3' di lettura 15/01/2015 - Dopo un avvio di torneo col freno a mano tirato e costato la panchina a Giovanni Pagliari, marchigiano di Tolentino, L'Aquila ha decisamente cambiato marcia con l'arrivo, al suo posto, di Nunzio Zavettieri, lo scorso anno tecnico "de facto" (ufficialmente era infatti il secondo di Roberto Alberti) del Bari dei miracoli, che risalì dai bassifondi della B fino ai play off per la promozione in A.

Con l'avvento dell'allenatore calabrese, infatti, i rossoblù hanno inanellato un'ottima serie, fatta di 8 vittorie, tre pareggi e due sconfitte in 13 partite, che li hanno portati all'attuale 4° posto, in coabitazione con il Pisa a 5 lunghezze dall'Ascoli capolista. Fino ai primi di dicembre, anzi, L'Aquila era arrivata ad occupare stabilmente la piazza d'onore, insidiando il primato del Picchio, prima di accusare una leggera flessione nelle ultime gare.

La chiave della ritrovata quadratura è fondamentalmente nel 3-4-3 con cui solitamente Zavettieri schiera la squadra, il cui gioco non è forse particolarmente bello a vedersi ma, il più delle volte, assai concreto, capace di far male soprattutto in fase di rimessa, grazie alla velocità ed all'estro di Mario Pacilli e Salvatore Sandomenico, capocannoniere della squadra con 7 reti in 20 presenze.

I risultati della squadra hanno spinto la società ad uscire allo scoperto anche in sede di mercato invernale, che ha portato in dote a Zavettieri due importanti rinforzi in avanti, come Francesco Virdis dal Monza e Demiro Pozzebon dall'Avellino, oltre al centrocampista Marko Djuric dal Forlì ed al difensore Filippo Carini dal Lecce. Hanno fatto invece le valigie il fantasista Manuel Mancini (mai davvero convincente durante la sua esperienza in rossoblù) ed il laterale Dennis Di Mercurio, accasatisi rispettivamente al Messina ed al Melfi. Potrebbe fare altrettanto Raffaele Perna, mentre Pacilli piace parecchio proprio all'Ascoli, pronto a quanto si dice a fare ponti d'oro pur di vestirlo di bianconero.

Anche alla luce di tali rinforzi, dunque, si può affermare come la società del presidente Corrado Chiodi punti ormai apertamente alla Serie B, con la consapevolezza che, un'eventuale vittoria contro il Picchio, sarebbe di grandissima importanza per continuare a coltivare l'obiettivo promozione.

Rispetto alla gara d'andata mancheranno inoltre Perpetuini e Ceccarelli, entrambi alle prese con gravi infortuni, oltre all'acciaccato Andrea Zaffagnini ed allo squalificato Lorenzo Del Pinto. Data l'importanza della posta in palio, Zavettieri non ha ancora scoperto le proprie carte: ipotizzando la conferma del consueto 3-4-3, a difesa della porta di Zandrini sarà giocoforza impiegato il trio Pomante-Maccarrone-Carini, Pedrelli sulla fascia destra, uno tra Karkalis e Scrugli a sinistra, Corapi e probabilmente Djuric a centrocampo e, in avanti, Virdis punta centrale con Sandomenico a Sinistra e Pacilli o Triarico a destra.

Nonostante il giorno feriale e la temperatura molto probabilmente fredda a causa della nota altitudine del capoluogo aquilano, si prevede al "Fattori" il pubblico delle grandi occasioni in tutti i settori: non a caso, per l'occasione, è stata indetta la "Giornata Rossoblù". Davvero originale ed interessante, a tal riguardo, l'iniziativa ROSSOB(L)US, intrapresa dal supporters' trust L'AQUILA ME', al fine di garantire un servizio di bus navetta per i sostenitori rossoblù residenti nelle frazioni o negli alloggi post sisma del Progetto C.A.S.E. che dovessero essere impossibilitati a raggiungere lo stadio con altri mezzi.








Questo è un articolo pubblicato il 15-01-2015 alle 23:09 sul giornale del 17 gennaio 2015 - 1271 letture

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