IMU agricola, Vagnoni: 'Aumento pressione fiscale anche per disoccupati e pensionati'

usb logo 1' di lettura 29/01/2015 - "Il pagamento dell'IMU sui terreni entro il 10 febbraio 2015, decisa dal Governo per decreto il 24 gennaio scorso, e che andrà a gravare su tutti i proprietari anche di lotti minimi, rischia di far congestionare il funzionamento dei Centri di assistenza fiscale, data la tempistica prevista e la mancanza di informazioni sulla questione da parte degli utenti e dei cittadini."

Lo afferma Tiziana Vagnoni, responsabile del Caf dell'Usb provinciale di Ascoli Piceno.

"I residenti del Comune di Ascoli, che è stato classificato come parzialmente montano - ricorda Vagnoni - dovranno versare l'imposta in un unica rata entro i termini stabiliti. Questo provvedimento intempestivo e retroattivo, riguardante poi la posizione relativa al 2014, da un lato aggraverà ancora la situazione economica di migliaia di pensionati, precari, disoccupati, famiglie che vedranno aumentare le loro sofferenze e difficoltà per l'introduzione di un nuovo balzello. Dall'altro potrà portare ad una corsa agli sportelli dedicati, del Catasto e dei Caf che non sappiamo come potrà essere controllata dagli uffici e dal personale addetto, in uno scenario già fortemente complicato del quadro complessivo delle incertezze sulla tassazione generale, nazionale e locale, e della modulistica collegata ( vedi il caso del modello Isee 2015)."

Nel Comune di Ascoli, dovrebbe essere applicata un aliquota Imu per i terreni del 7,6 per mille. Saranno esclusi solo i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali. info 0736256243






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-01-2015 alle 10:43 sul giornale del 30 gennaio 2015 - 1391 letture

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