OCMA, Ugl: 'L'INPS paghi la mobilità ai lavoratori ex Edilizia e Servizi'

1' di lettura 02/02/2015 - OCMA e EDILIZIA E SERVIZI un’azienda dentro un’altra; una proprietà dentro la stessa proprietà. Il Giudice del Lavoro dichiara non legittimo l’appalto e sentenzia che tutti i 10 dipendenti della EDILIZIA E SERVIZI debbono essere considerati sin dall’assunzione come dipendenti OCMA.

La OCMA è in Curatela Fallimentare e tutti i lavoratori vengono riassunti, posti in CIGS e poi messi in mobilità.

I dieci lavoratori ex EDILIZIA E SERVIZI, riassunti in OCMA, licenziati e posti in mobilità ricevono a casa la lettera della Commissione Provinciale del Lavoro; attendono il pagamento della indennità di mobilità, ma siccome non arriva vanno all’INPS e si sentono dire che ci sono problemi di passaggio di contributi dalla ex EDILIZIA E SERVIZI alla OCMA; pastoie burocratiche ma intanto debbono attendere che vengano sistemate e per adesso non possono vedersi liquidare la indennità di mobilità.

E’ scoppiata una indignazione collettiva; i lavoratori attendevano il pagamento della indennità di mobilità per rispondere alle difficili condizioni economiche, personali e delle proprie famiglie, perché da tempo senza lavoro; adesso sta montando la rabbia perché non possono più attendere; hanno bollette ed affitti da pagare, necessità alimentari.

La UGL chiede all’INPS di pagare immediatamente la indennità di mobilità ai lavoratori licenziati OCMA provenienti EDILIZIA E SERVIZI. Il loro diritto alla indennità di mobilità è cristallino; i ritardi di pagamento non solo non sono assorbibili dai lavoratori ma l’INPS si dimostrerebbe una cattiva matrigna, perché le pastoie burocratiche si possono tranquillamente dipanare dopo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-02-2015 alle 11:01 sul giornale del 03 febbraio 2015 - 1239 letture

In questo articolo si parla di lavoro

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aeOb





logoEV