'Sarto per signora': il Feydeau secondo Valerio Binasco a San Severino e Ascoli Piceno

Emilio Solfrizzi 2' di lettura 25/02/2015 - Sarto per signora capolavoro di George Feydeau e commedia fra le più amate, va in scena con l’adattamento e la regia di Valerio Binasco con protagonista Emilio Solfrizzi venerdì 27 febbraio al Teatro Feronia di San Severino (MC) e sabato 28 e domenica 1 marzo al Ventidio Basso di Ascoli Piceno nelle stagioni realizzate da AMAT e Comune con il contributo di MiBACT e Regione Marche.

Prodotto da Roberto Toni per ErreTiTeatro30 lo spettacolo vede in scena Anita Bartolucci, Fabrizio Contri, Cristiano Dessì, Lisa Galantini, Simone Luglio, Fabrizia Sacchi, Giulia Weber. Le scene sono di Carlo De Marino, i costumi di Sandra Cardini.

«Lo sguardo di Feydeau - ricorda Binasco che ne firma traduzione, adattamento teatrale e regia. - sui temi più importanti della vita (l’amore, il matrimonio, il successo sociale) è talmente immorale e superficiale, che sembra riscattare beffardamente la pesantezza della vita».

Scambi d’identità, sotterfugi, equivoci, amori segreti sono gli elementi base per questo divertente e celeberrimo vaudeville. Il bugiardo dottor Moulineaux prima si giustifica con delle scuse con la moglie Yvonne per aver passato la notte fuori casa, poi cerca di tradirla con Susanna, la moglie del generale Aubin: le dà appuntamento in un dismesso atelier sartoriale che gli è stato affidato da un amico, Bassinet, per le sue scappatelle e, a causa di una porta che non si chiude, i due amanti vengono scoperti. A Moulineaux non rimane altro che fingersi sarto con conseguente inizio di una serie di episodi paradossali che sono portati avanti fino alle estreme conseguenze. La trama è basata sul classico triangolo adulterino - lui, lei, l’altro o l’altra – con la concentrazione di tutti i personaggi in un solo luogo, dove immancabilmente si incontrano coloro che non si sarebbero mai dovuti incontrare: mariti, mogli, amanti, amanti dei mariti, amanti delle mogli.

Il virtuosismo tecnico di Feydeau, capace di mettere insieme colpi di scena ed equivoci con la precisione di un chirurgo, fa il resto: uscite, entrate, incontri impossibili, false scoperte, rimandi e coincidenze, disegnano figure impeccabili e congegni comici che si rivelano formidabili per mostrare il vuoto di valori di una società borghese fondata solo sull’apparenza.


Informazioni e biglietti: per la data si San Severino biglietteria del Teatro Feronia 0733 634369 o segreteria del Comune tel. 0733/641255 (biglietti da 23 a 8 euro). Per quella di Ascoli Piceno (biglietti da 28 a 11 euro) biglietteria del Teatro Ventidio Basso 0736 244970. Info e prevendite anche AMAT 071 3072439. www.amat.marche.it.


Inizio spettacoli: a San Severino ore 21, ad Ascoli sabato ore 20.30, domenica ore 17.30.


da AMAT
Associazione Marchigiana Attività Teatrali
 







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-02-2015 alle 14:21 sul giornale del 26 febbraio 2015 - 2877 letture

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