Venerdì 8 maggio al Ventidio Basso La contessina Julie di Teatro C.A.S.T.

2' di lettura 05/05/2015 - Venerdì 8 maggio al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno con La contessina Julie di Teatro C.A.S.T. diretto da Alessandro Marinelli giunge al termine la sezione dedicata alla scena contemporanea della stagione 2014/2015 promossa dal Comune di Ascoli Piceno e dall’AMAT.

Con La contessina Julie prosegue un percorso che il Teatro C.A.S.T. ha già avviato con la messa in scena de Le Tre Vecchie teso ad esplorare le dinamiche familiari. August Strindberg scrisse La contessina Julie nel 1888. Ciò che rende questa pièce ancora oggi così attuale non è tanto l’immagine disinibita e spregiudicata della giovane protagonista, quanto la sua incapacità di dare un orizzonte concreto al proprio futuro, la difficoltà di guardare responsabilmente al domani, l’impossibilità di compiere scelte consapevoli. Il gioco al massacro che Julie innesca col suo domestico Jean è infatti l’epilogo tragico (e al contempo grottesco) di una vicenda che affonda le sue radici ben più lontano, nell’inferno familiare in cui è cresciuta, nel vuoto d’affetto che l’ha circondata, nell’assenza di modelli positivi a cui attingere. L’odio, l’abilità al raggiro e lo spirito di rivalsa li eredita da una madre egoista e volitiva, totalmente incapace di amare. Gli impulsi autodistruttivi, il bisogno di accettazione e l’inclinazione alla sottomissione le vengono invece dal padre, uomo annientato dalla passione per la moglie. Queste due opposte tendenze, Julie le assorbe dentro di sé, le assimila come un morbo, le interiorizza senza poterle conciliare ed è l’attrito logorante che esse scatenano nel profondo della sua psiche a farne un essere mutilato, incapace di comprendersi e quindi di crescere, di mutare, di sbocciare come donna. Non riuscendo a decifrare la reale natura dei suoi desideri, Julie non può agire in piena coscienza: tutto ciò che fa, lo fa quasi sempre d’istinto, come per capriccio. Ma dietro l’aggressività che dimostra si cela un grido di disperazione, una richiesta d’aiuto, che nessuno tra coloro che le sono più vicini è in grado di avvertire.

In scena per La contessina Julie gli attori Elisa Maestri, Gabriele Franchi, Rossana Candellori. Le luci e le scene dello spettacolo sono di Pietro Cardarelli.

Per informazioni e biglietti (posto unico 15 euro, ridotto 10 euro): biglietteria del Teatro 0736 244970, AMAT 071 2072439. Inizio spettacolo ore 20.30.


da AMAT
Associazione Marchigiana Attività Teatrali
 







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-05-2015 alle 18:40 sul giornale del 06 maggio 2015 - 738 letture

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