Si è costituito il Comitato per lo Sviluppo economico della Provincia di Ascoli Piceno

3' di lettura 29/05/2015 - Favorire nel più breve tempo possibile la ripresa socio - economica del Piceno, passando dalle parole ai fatti, perché la gravissima situazione di aziende e lavoratori impone a tutti gli attori, pubblici e privati, del territorio, l'assunzione di un forte senso di responsabilità

In questa direzione Confindustria Ascoli Piceno e Camera di Commercio hanno promosso la costituzione in data 27 maggio u.s., di un Comitato per lo Sviluppo economico della Provincia di Ascoli Piceno.

Tra i partecipanti al Comitato figurano CGIL, CISL, UIL, l'Amministrazione provinciale ed il Comune di Ascoli Piceno.

Tra le motivazioni che hanno spinto i sottoscrittori dell'Accordo, alla costituzione di un Comitato per lo sviluppo, che Confindustria avrà l'onere di dirigere, c'è anche la volontà di “fare squadra” in un momento delicatissimo per non dire storico, in cui il Piceno sarà chiamato a breve dal Ministero dello Sviluppo Economico ad esprimere progettualità concrete e proposte operative per uscire velocemente da un tunnel – di crisi e sfiducia - da cui il territorio da almeno un decennio fatica ad uscire.

Occorre anticipare i tempi anche nelle more del formale riconoscimento del Piceno come area di crisi industriale complessa, per farsi trovare pronti e soprattutto farsi trovare uniti come territorio, in tutte le sue componenti: imprese, lavoratori, Istituzioni.

Confindustria Ascoli Piceno ha lavorato in questi ultimi giorni a stretto contatto con i funzionari del Ministero dello Sviluppo Economico, che hanno dato, anche se solo verbalmente, il proprio benestare, rispetto ad un'iniziativa che nelle intenzioni dei promotori, sarà di supporto al Ministero e soprattutto ad Invitalia per la definizione del “Programma di riconversione e riqualificazione industriale del Piceno (P.R.R.I.)” che dovrà essere poi consacrato in uno specifico Accordo di Programma.

Queste nel dettaglio le attività del neo costituito Comitato, che è fin da subito aperto all'ingresso di tutte le Amministrazioni pubbliche locali, che vorranno dare il loro prezioso contributo:
1. ricognizione delle ipotesi progettuali e raccolta delle manifestazioni d'interesse delle imprese, sulla base delle indicazioni fornite dal Ministero dello Sviluppo Economico;
2. definizione di un Progetto dettagliato di proposte di investimento da presentare al Ministero e sulla base di questo individuazione dei settori produttivi verso i quali indirizzare la riconversione dell'area di crisi;
3. elaborazione di una Proposta complessiva di interventi e azioni, nazionali e regionali, da attivare, in coerenza con i progetti individuati;
4. definizione di un accordo con le OO.SS. per la competitività del sistema imprenditoriale del Piceno;
5. definizione di specifici protocolli territoriali a supporto dell'Accordo di programma (es.: intese con banche e altre aziende di servizi);
6. monitoraggio relativamente alla sottoscrizione dell'Accordo di programma che dovrà approvare il P.R.R.I. ed agli impegni delle Amministrazioni pubbliche coinvolte.

Su quest'ultimo punto, la Provincia ed il Comune di Ascoli Piceno si sono già impegnate formalmente a favorire la realizzazione degli investimenti che verranno proposti in termini di semplificazione e di sburocratizzazione delle procedure e delle autorizzazioni necessarie.

Parteciperà ai lavori del Comitato anche il Vescovo di Ascoli Piceno, Mons. Giovanni D'Ercole che sarà garante dell'attuazione degli impegni e dei progetti del Comitato stesso.

Il Comitato tornerà a riunirsi dopo l'importantissimo incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico in programma il prossimo 3 giugno.

In questa occasione il Comitato verrà presentato ufficialmente al Ministero e inizierà a lavorare per accelerare il più possibile i tempi per la definizione di un nuovo Piano di sviluppo per il Piceno.

Si vuole fare subito perché la crisi morde e continua ogni giorno a mettere a dura prova gli imprenditori, i lavoratori e le loro famiglie.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-05-2015 alle 15:39 sul giornale del 30 maggio 2015 - 1382 letture

In questo articolo si parla di economia, ascoli piceno, confindustria

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