Manuli, Quaglietti (USB): 'Mobilità per 100 addetti nel settore idraulica'

2' di lettura 31/07/2015 - Il gruppo Manuli taglierà altri 100 addetti nel suo stabilimento di Ascoli Piceno. Lo rende noto il segretario regionale Marche dell'Usb, Andrea Quaglietti, che ha partecipato ad un incontro tra l'azienda e le organizzazioni sindacali che si è tenuto nella sede di Confindustria.

Secondo Quaglietti, che è anche dipendente della multinzionale milanese, "Manuli ha annunciato la mobilità per 100 addetti nel settore idraulica, perchè vuole chiudere l'attività di tutto il reparto di produzione di tubi idraulici. L'Usb ed anche gli altri sindacati presenti nella Rsu si sono opposti a questa decisione, chiedendo una soluzione che preveda investimenti e nuove opportunità di occupazione nei reparti del sito dell'Oil&Marine e soprattutto un nuovo piano industriale per tutto il sito di Campolungo."

Dopo l'annuncio dell'azienda, si è tenuta nella tarda serata di ieri un assemblea dei lavoratori. "Sono tutti molto preoccupati per la situazione - dice ancora Quaglietti - perchè nonostante la cassa integrazione a turni subita negli ultimi mesi nessuno si attendeva una decisione così drastica. E molti dei dipendenti hanno tra i 40 e i 50 anni di età, quindi con famiglia, mutui da pagare e scarse possibilità di trovare nuovo lavoro in un territorio già martoriato dalla delocalizzazione industriale. " Nella fabbrica ascolana del gruppo Manuli sono attualmente impiegati 154 lavoratori, tra produzione e uffici. Nel 2008 erano ancora 800. Un altro incontro tra le parti è stato convocato per il 3 settembre."A questo punto - prosegue il segretario Usb - diventa ancora più urgente che la politica e le istituzioni locali, dal Comune alla Regione, invece di essere fermi sulle loro poltrone, affrontino di petto la situazione e chiedano al Governo Renzi di arrivare presto alla dichiarazione di stato di crisi complessa per il territorio ascolano, già invocata invano a giugno per la Prysmian. Solo con quell'Accordo di programma potrebbero arrivare fondi e sostegni in grado di invertire la tendenza di chiusure e licenziamenti già in atto da un decennio nel Piceno"








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-07-2015 alle 10:46 sul giornale del 01 agosto 2015 - 1316 letture

In questo articolo si parla di lavoro, USB Marche

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