Basket: trasferta amara per la Cestistica Ascoli Piceno

Halley Matelica 3' di lettura 05/10/2015 - La Vigor Halley rispetta in pieno il pronostico e fa sua con una certa facilità la prima casalinga.

E in una partita che non ha avuto particolari sussulti a livello di punteggio, la notizia migliore è un palazzetto già pieno.

La Vigor affronta la partita con il roster dimezzato, soprattutto tra gli esterni, per le assenze di Novatti, di Pecchia e di Monacelli, ma prova a far esordire Cristiano Nasini, ovviamente tutt’altro che al massimo della condizione.

L’inizio è in crescendo, con gli ospiti che riescono comunque a restare aggrappati al match. La Vigor costruisce molto in attacco ma qualche tiro facile beffa i biancorossi, che provano a mettere la palla sotto ma vivono anche delle triple di Sorci e delle invenzioni di Rath, che pare sempre viaggiare decimi di secondo prima degli ascolani. IL primo allungo la Vigor lo prova proprio allo scadere di primo quarto, che coincide con il massimo vantaggio sul 19-12, con 6 di Sorci, 3 di Rath, e 10 punti del trio di lunghi Piloni-Munijc-Toppi. E’ nel secondo quarto che l’Halley scava il solco. Il periodo si apre nel migliore dei modi, con un esempio di quello che dovrà essere il marchio Vigor, ossia un’asfissiante pressione difensiva, dalla quale esce con un recupero Cintioli, che si invola e subisce fallo (20-12). Ascoli prova a mettere in difficoltà il possesso palla Vigor con una zona 2-3 che in effetti paga per qualche azione, ma è il duo Riccioni-Nasini che con un dai e vai volante porta l’Halley sul (25-16). Pecchia ha voglia di buttare in campo la sua linea verdissima e fa esordire anche il giovane ’98 Andrea Gentilucci, che si aggiunge agli altri due under Riccioni e Cintioli. Ma la difesa continua a spingere, e ad arrivare ovunque e la squadra vola a +18 con 7 punti consecutivi di capitan Sorci (35-17). Ascoli prova a rifarsi sotto ma Rath serve un assist che Toppi è lesto a infilare a canestro e, poco dopo, è Piloni che con autorità infila in canestro, portandosi via anche l’incauto difensore, e facendo esplodere il palas. La stoppata di Munijc chiude il discorso per il primo tempo, sul 41-20 Vigor.

Nel terzo quarto il leit motiv non cambia, e il pubblico si può divertire con i colpi di genio di Rath, come una palla al contagiri perfetta per Munijc, utile per doppiare gli avversari (44-22). La partita di lì in avanti è sostanzialmente finita, servirà per provare soluzioni, per far prendere ritmo-partita a tutti, in particolare ai biancorossi più giovanissimi (che hanno dimostrato di avere la giusta faccia in campo). Per la Cestistica Ascoli solo Gazineo e Albertazzi provano a giocarsela, ma è troppo poco. Ora neanche il tempo della doccia per l’Halley e bisognerà cominciare a pensare all’appuntamento infrasettimanale di giovedì sera, a Pesaro contro il “Basket Giovane”, prima del successivo impegno casalingo, contro Fabriano.

Vigor Halley Matelica – Cestistica Ascoli Piceno: 68-39

Matelica
: Rath 6, Cintioli 8, Munijc 8, Toppi 10, Piloni 11, Sorci 19, Nasini 5, Gentilucci, Antonini 1, Riccioni. All.re Pecchia.

Ascoli: Bevilacqua, Fornetti 5, Cavoli 2, Alamo 2, Addazi 2, Gazineo 16, Cataldi, Sinatra, Albertazzi 12. All.re Binetti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-10-2015 alle 18:34 sul giornale del 06 ottobre 2015 - 1042 letture

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