Ugl: assolutamente insoddisfatti della piega che sta prendendo il difficile negoziato con la Manuli

ugl generico 1' di lettura 13/10/2015 - Non siamo assolutamente soddisfatti della piega che sta prendendo il difficile negoziato con la Manuli; per la UGL sta diventando un dialogo tra sordi.

Se come la Manuli afferma vuole investire in Ascoli Piceno diversificandosi dall’ Idraulica e implementando il reparto Oil Marine, allora la strada maestra passa per la CIGS ed un forte mantenimento occupazionale; e questa strada ci vede consenzienti.

La Manuli però parla in un modo, ma propone scelte che tagliano radicalmente la occupazione, inaccettabili per sindacati e lavoratori.
La UGL ha detto questa mattina in maniera chiara alla Manuli che non è assolutamente disponibile a tagliare la “mela” dell’occupazione in due.

Certamente ci sarà bisogno di una revisione, radicale del suo piano industriale che dovrà essere più inclusiva per la occupazione; la inclusione dell’occupazione, lo abbiamo articolato nell’incontro di oggi alla Manuli, è condivisibile anche in prospettiva.

Il 19 ottobre la Manuli farà comunicazione alla Regione Marche di mancato accordo e scatteranno gli ultimi 30 giorni per trovare la soluzione sul drammatico problema occupazionale. E’ necessario, e da subito che anche le istituzioni battano un colpo e si facciano sentire in difesa dell’occupazione del territorio.

C’è grande attivismo a Roma al Ministero dello Sviluppo Economico perché il territorio piceno abbia il riconoscimento di area di crisi complessa; sarebbe un delitto che nello stesso momento la Manuli creasse ulteriore disoccupazione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-10-2015 alle 19:18 sul giornale del 14 ottobre 2015 - 1680 letture

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