Casa di cura Stella Maris, Ugl: 'L'Inps non deve remare contro i lavoratori'

ugl generico 1' di lettura 06/04/2016 - Il sofferto accordo in Prefettura del 30/03/2016 che consente il pagamento ai dipendenti della STELLA MARIS di alcune mensilità pregresse ed il recupero di un minimo di serenità per famiglie e struttura sanitaria, rischia un esplosivo impaludamento.

L’INPS, nonostante il “Concordato in Bianco” è ancora in forse se dare il via libera al DURC (documento unico di regolarità contributiva) e consentire il pagamento ai lavoratori, da parte dell’ASUR AREA VASTA 5, di alcune mensilità pregresse.

Chiari e diretti come siamo, riteniamo irresponsabile l’atteggiamento dell’INPS.
I dipendenti della STELLA MARIS hanno di fatto 5 mensilità e mezzo in arretrato; una condizione economica/familiare che ha oltrepassato il limite di guardia. E’ inaccettabile dover riscontrare, dopo un sofferto accordo in Prefettura, questo stallo dovuto all’INPS per una sua interpretazione della valenza del “Concordato in Bianco” sul DURC; col rischio di danno devastante a lavoratori, offerta sanitaria ed economia territoriale.

La UGL è convinta che l’INPS saprà far prevalere la “saggezza” nello sciogliere velocemente e positivamente questo nodo.
Nel contempo, massima è l’allerta tra i lavoratori e la UGL è pronta a forti azioni di protesta.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-04-2016 alle 14:35 sul giornale del 07 aprile 2016 - 1292 letture

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