Montalto : primo torneo scolastico di rugby nelle scuole medie, presente anche Castignano

2' di lettura 19/04/2016 - Tante le scuole partecipanti, dalla Sacconi e Manzoni di San Benedetto, alla S. Giovanni Bosco di Castignano e naturalmente non poteva mancare l’istituto della città ospitante, la scuola Sacconi.

L’evento è stato promosso dalla società sportiva Riviera Rugby Samb, la quale, con il proprio tecnico Massa Romano, dall’inizio dell’anno scolastico, ha coordinato, in tutte le scuole intervenute, il progetto della Federazione Rugby “ Insieme in Metà”.

Patrocinante l’amministrazione comunale di Montalto delle Marche, che a detta degli organizzatori, ha dimostrato da subito grande solidarietà, dirigendo le sue forze verso la macchina organizzativa. Ulteriore ringraziamento alla Pro Loco della Valdaso, per la messa a disposizione delle strutture ricettive.

Il Rugby è uno sport di emozioni, di cooperazione, di contatto.

Il tecnico Massa R, ci riferisce che lui stesso ha provato grande emozione nel constatare come, nel corso delle numerose dimostrazioni di gioco, svolte nelle scuole, durante le ore curricolari, gli stessi alunni dimostravano da subito grande interesse soprattutto nel contatto, metabolizzandolo come una espressione del corpo che fa stare bene, giustificata dalla reazione di allegria alla quale si lasciavano andare, subito dopo un’azione di gioco “duro”, a prescindere anche, dall’efficacia del gesto sportivo.

I numerosi ragazzi e ragazze partecipanti si sono affrontati in incontri con un grado di competitività del tutto rispettoso e onorevole, considerato che il premio in palio era rappresentato dai soli valori dello sport: Amicizia, Impegno e Solidarietà.

I tanti genitori accorsi per sostenere i loro campioni, dopo i primi e ansimanti attimi, preoccupati dalle azioni di placcaggio e cadute a terra, continuando a vedere le stesse azioni ripetersi, hanno creato un clima rasserenato e si sono dimostrati subito dopo molto interessati e partecipi.

Grande attenzione, è stata rivolta da tutti gli organizzatori, agli incontri femminili. Verso di loro è rivolto un grande interesse, finalizzato ad aumentare il numero di ragazze che desiderano giocare a rugby a Rugby. L’intento di questa società sportiva è di eliminare, quella denominazione di sport esclusivo per uomini, che per tanti anni ha affiancato questa disciplina sportiva. Sono proprio i principi del Rugby, integrazione, uguaglianza e rispetto che portano in questa direzione e favoriscono l’avvicinamento di tante ragazze, che ben ci fa sperare per la crescita di questo movimento.

Super scontato l’appuntamento con il terzo tempo finale, al quale hanno partecipato genitori e figli, ultimo atto di una giornata da ricordare, tra gli sguardi increduli ma soddisfatti di quanti i quali hanno preso coscienza, che dietro una manifestazione sportiva non è sempre necessario ricercare il campione e la vittoria, meglio la voglia di condividere emozioni e umanità.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-04-2016 alle 20:00 sul giornale del 20 aprile 2016 - 1061 letture

In questo articolo si parla di sport, Organizzatori

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