Celani (Forza Italia) sull'Attività dell'Assemblea Legislativa delle Marche

Piero Celani 3' di lettura 24/05/2016 - Interrogazioni e mozioni. Mozioni ed interrogazioni. E’ lungo questo binario dal “refrain” piuttosto piatto e monotono che si dipana e descrive l’intensa (si fa per dire) attività del Consiglio regionale.

Sono mesi, troppi, che il Consiglio si occupa solo di ordinaria amministrazione. Semplici atti, tra l’altro, che potrebbero fare tranquillamente i soli dirigenti. Così andiamo avanti tra una interrogazione e una mozione, per giunta su iniziativa , spesso, della sola opposizione.

Certo, un conto è non disturbare il conducente un conto, però, è trovarsi in una situazione di assoluto stallo. La formula dell’uomo solo al comando, tanto cara al presidente Ceriscioli, non funziona proprio. E si vede.

Finora non è stato discusso un vero atto programmatorio proposto dalla Giunta. Solo atti peraltro già definiti o addirittura approvati dalla Giunta Spacca: vedasi il PSR, il Piano di Promozione Turistica o altri ammennicoli.

Tutto il resto, parafrasando una famosa canzone, è noia.

La stessa maggioranza è come paralizzata; è come incapace di muoversi senza l’input del Governatore. Input che non arriva. L’imbarazzo è quasi palpabile.

In aula capita di incrociare sguardi di consiglieri di maggioranza visibilmente a disagio in questa situazione di pressoché paralisi.

Eppure, magari da neofita, se non di politica ma del Consiglio regionale, pensavo di svolgere il ruolo di consigliere in tutt'altro modo. Occupandomi dei problemi dei territori, partecipando alle varie attività programmatorie e progettuali. Volevo portare il mio contributo alla crescita dei territori e sinceramente non avrei mai pensato di passare il tempo ad interrogare la Giunta su ciò che non fà, oppure a redigere mozioni che so già che resteranno solo inascoltati inviti.

Ad oggi, ancora non é stato redatto un bilancio "politico". Si continua ad amministrare con un bilancio "tecnico" redatto dalla struttura finanziaria nel dicembre scorso, che contempla solo le spese obbligatorie, gli unici fondi a disposizione son solo quelli comunitari, quindi si viaggia a fari spenti.

Avevano detto che a febbraio avrebbero portato in aula la variazione di bilancio per discutere cosa fare... Ma ad oggi niente di niente.

Solo silenzio. Il silenzio dell’inoperosità.

Tutto il lavoro della Giunta si riduce ad un piccolo, piccolissimo, cabotaggio: l'approvazione dei bandi che contengono solo risorse europee, approvazione di protocolli, riscrittura in bilancio delle economie di spesa del 2015. Aggiungiamo anche un pizzico di residui perenti, l’autorizzazione delle missioni dei componenti della giunta e di qualche dirigente, qualche nomina, oppure chiede al Consiglio la proroga per definire i compiti e la struttura dei nuovi ERSU.

Ma intanto non si sa su quali risorse i nostri universitari possono contare per vedersi riconosciuto il sacrosanto diritto allo studio.

Eppure i marchigiani, sia quelli che lo hanno votato che quelli che non lo hanno votato vorrebbero sapere qual'é la "nuova" politica della giunta Ceriscioli.

Dove è il nuovo che avanza, in materia di sviluppo industriale, infrastrutture strategiche, gestione rifiuti, riforma delle societa’ partecipate ( vedi Aerdorica, SVIM ed altro ancora), politiche energetiche, i trasporti , il caos sanita’???

Tutti interrogativi che cadono nel vuoto. Tutte domande che chiedono risposte.

E mentre il nuovo non avanza e anzi, schiaccia un pisolino, le aziende chiudono e i giovani non trovano occupazione.

Ma che importa. Interrogazioni e mozioni. Mozioni ed interrogazioni.

A proposito. La prossima interrogazione vorrà dire che la faremo per sapere se questa Giunta è ancora viva e si e’ svegliata…..






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-05-2016 alle 20:19 sul giornale del 25 maggio 2016 - 1207 letture

In questo articolo si parla di forza italia, politica, ascoli piceno, Piero Celani

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