Terremoto: il FAI interverrà per il restauro di un monumento di Arquata del Tronto

FAI - Fondo Ambiente Italiano 1' di lettura 28/08/2016 - "Certo di interpretare il commosso sentire di tutti i 130.000 iscritti alla Fondazione, ho incaricato la Presidente Regionale FAI Marche, Alessandra Stipa Alesiani di prendere contatto con le autorità civili e religiose di Arquata del Tronto al fine di individuare un monumento simbolico e identitario della cittadina che – a fronte di una raccolta fondi che il FAI lancerà in un tempo breve – possa essere oggetto di un celere restauro in grado di consentire alla popolazione di rientrarne al più presto in possesso" . Così ha dichiarato il presidente Andrea Carandini.

Non nasce oggi il profondo legame tra il FAI e il borgo di Arquata del Tronto: già nel marzo di quest'anno, in occasione delle Giornate FAI di Primavera, la Fondazione aveva lavorato fianco a fianco con la cittadinanza e grazie all'impegno dei volontari della Delegazione FAI locale, aveva aperto al pubblico alcuni luoghi che ne raccontavano la storia, al fine di far conoscere a tutti gli italiani le eccellenze di questo territorio prezioso.

L'impegno del FAI - che in occasione del terremoto dell'Aquila del 2009 si è occupato del recupero della Fontana delle 99 cannelle, diventato il primo monumento restituito al capoluogo abruzzese, e nel 2012 del restauro del Municipio di Finale Emilia distrutto dal terremoto - vuole essere un atto di partecipazione al dramma della popolazione colpita dal sisma e un piccolo passo per il recupero dell'identità del borgo di Arquata del Tronto, un patrimonio prezioso che non può assolutamente andare perduto.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-08-2016 alle 16:46 sul giornale del 29 agosto 2016 - 818 letture

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