Arquata del Tronto: “Un piano per la ricostruzione”, successo per il concerto di beneficenza del pianista Maurizio Mastrini nella tendopoli

3' di lettura 26/09/2016 - Ad un mese dal sisma, domenica 25 il refettorio della tendopoli di Arquata del Tronto si è acceso di note di speranza grazie al concerto di beneficenza “Un piano per la ricostruzione” tenuto dal celebre pianista e compositore Maurizio Mastrini.

C’è stata grande commozione e partecipazione tra i terremotati presenti, soprattutto in apertura, quando il maestro ha suonato il primo brano dell’esibizione, dal titolo simbolico “La rinascita”, non solo un augurio nei confronti della popolazione colpita dal sisma, ma anche un concreto impegno del maestro Mastrini per la ricostruzione. Tutti i proventi della distribuzione del CD, infatti, saranno devoluti a questo scopo.

Il concerto di domenica non è stato un evento isolato, ha ufficializzato l’inizio di un progetto. Rientra, infatti, nell’ omonimo tour di dodici date in giro per l’Italia, tutte a scopo di beneficenza. Durante il tour, sarà possibile acquistare un cd registrato dal maestro Mastrini con dieci dei suoi brani più celebri tra cui “La Rinascita”. Il cd sarà inserito all’interno di un’apposita scatola contenente un puzzle con l’immagine di Arquata del Tronto dal chiaro valore simbolico: lavorando uniti, pezzo dopo pezzo, sarà possibile ricostruire il volto della città così com’era prima della notte del 24 agosto. Tutto il ricavato della vendita del cd sarà devoluto alle popolazioni colpite e servirà per la ricostruzione. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con gli imprenditori Ascolani Luca Vallorani e Ermanno Silvestri.

Al termine del concerto, il maestro Mastrini si è intrattenuto nella tendopoli a parlare con i molti presenti, condividendone le storie, e ha visitato ciò che resta del paese. L’alta affluenza è stata possibile grazie al lavoro della Protezione civile che ha fatto confluire ad Arquata anche le persone dei paesi limitrofi colpiti dal sisma. Coordinatore di tutta l’iniziativa Don Alessio Cavezzi. Presente anche il vescovo di Ascoli, mons. Giovanni d’Ercole. Il concerto di Arquata è stato patrocinato dall’associazione di servizi “Round Table” di Ascoli.

“E’ stata un’esperienza molto forte – ha spiegato il pianista – che mi ha toccato nel profondo. Vedere le macerie e ascoltare le storie di chi è sopravvissuto, girare nella tendopoli mi ha colpito come artista e come uomo. Spero di aver regalato ai presenti qualche momento di serenità, seppur in un anniversario così triste. Da umbro conosco molto bene il dramma del terremoto e farò quanto possibile, nel mio piccolo, attraverso lo strumento che ho a disposizione, ovvero la musica, per aiutare queste persone dando non soltanto un sostegno morale, ma anche un concreto aiuto economico per contribuire alla ricostruzione”.

Pianista, direttore d'orchestra e compositore di fama internazionale, Maurizio Mastrini non è nuovo a questo tipo di iniziative che coniugano musica e solidarietà. Da questa estate, infatti, il pianista sta portando avanti con grande successo anche un altro progetto, il “Baratto tour”, una serie di concerti in giro per l’Italia e l’Europa dove non è richiesto il pagamento di alcun biglietto ma di portare, ognuno secondo le proprie possibilità, generi alimentari di prima necessità, da distribuire, al termine dell'esibizione, alle famiglie bisognose sul territorio.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-09-2016 alle 16:32 sul giornale del 27 settembre 2016 - 927 letture

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