Post terremoto, gli studenti di Arquata del Tronto tornano a scuola

1' di lettura 14/11/2016 - Lunedi mattina, alla presenza dell’assessore regionale all’Istruzione Loretta Bravi, dei sindaci di San Benedetto del Tronto, Pasqualino Piunti, di Arquata del Tronto, Aleandro Petrucci e del consigliere regionale Fabio Urbinati, gli studenti di Arquata e alcuni di Amatrice sono tornati sui banchi di scuola.

"Iniziamo con entusiasmo e insieme, in un luogo accogliente e con i nostri insegnanti”. Così Bravi ha voluto portare il saluto della Giunta regionale ai bambini e ragazzi della materna, elementare e medie che frequenteranno, a causa del terremoto, la scuola ex Curzi di Via Ulpiani 136 di San Benedetto.

“Nei momenti drammatici vissuti – ha proseguito l’assessore – anche tornare a scuola chiede impegno, determinazione, pazienza e fatica. Il terremoto ci ha resi impotenti, ma ognuno di noi è chiamato a fare la sua parte”. Poi la Bravi ha citato un passaggio della favola del pensieroso topolino Federico, di Leo Lionni, che, a differenza degli altri fratelli topolini, raccoglieva suoni, odori, colori per tenere viva la memoria, allo scopo di far comprendere loro che la sinergia e l’impegno sono vincenti in qualsiasi situazione.

“Il progetto realizzato da Arquata del Tronto, che ha visto confluire gli studenti a San Benedetto, mantenendo gli stessi bambini e insegnanti, è un’esperienza che potrebbe essere ripetuta da altre comunità ospitate lungo la costa. La Regione Marche è impegnata a favorire la realizzazione di queste esperienze in maniera diffusa che permettono di rivivere una quotidianità, nell’ottica della serenità e della continuità didattica.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-11-2016 alle 17:20 sul giornale del 15 novembre 2016 - 412 letture

In questo articolo si parla di scuola, attualità, regione marche, terremoto, Arquata del Tronto

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/aDrq





logoEV