"Fine vita ed eutanasia": incontro con Andrea Quaglietti e la dott.ssa Maria Antonietta Carosi

2' di lettura 20/02/2018 - Il movimento del Popolo della Famiglia ha promosso per giovedì 22 febbraio alla libreria Rinascita di Ascoli Piceno un convegno sul tema "Fine vita ed eutanasia". L incontro al quale parteciperanno il candidato al collegio uninominale Andrea Quaglietti e la dott.ssa Maria Antonietta Carosi ,francescana secolare oltre ad altri attivisti, si terrà alle ore 11.

Lo scopo del convegno è quello di illustrare le. Posizioni del Popolo della Famiglia in relazione alla ultime leggi approvate dal Parlamento sul Dat- Disposizione anticipata di trattamento, riguardanti i malati terminali. ‘ Il Dat- sostiene Quaglietti – approvato con soli 71 voti contrari al Senato ed 37 appena alla Camera dei Deputati, è il primo passo per la concessione dell eutanasia anche in Italia ,così come avviene nel Nord Europa.

In Olanda Belgio e Svizzera secondo dati ufficiali, dal 2002 ad oggi sono morte 70 mila persone con il suicidio assistito,lo stesso numero di morti della Germania di Hitler tra il 1939 e il 1941 , ucciso dal fanatismo nazista che si a cani contro i propri cittadini più deboli e malato. Il Popolo della Famiglia – sottolinea il candidato -si oppone alla possibilità che si degeneri verso questa barbarie, questa deriva che vuole accompagnare per legge quelli che vengono considerati scatti della società verso la morte assistita. ‘

Per Quaglietti e gli esponenti del movimento nato dal Family Day, occorre contrastare questi progetti , che ledono la dignità umana e la coscienza sociale.’Il Popolo della Famiglia e contro l accanimento terapeutico ma favorevole a cure paliative essenziali per limitare il dolore del paziente essenziale. "È appena il caso di ricordare che secondo un indagine del quotidiano Avvenire, già ben l 83 per centro dei malati terminali di cancro hanno usufruito delle norme sul suicidio assistito. Bisogna dire no all eutanasia e si programmi di eugenetica che vogliono togliere di mezzo tutte le persone deboli e improduttive."






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-02-2018 alle 12:01 sul giornale del 21 febbraio 2018 - 283 letture

In questo articolo si parla di attualità

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/aRQC