Arquata del Tronto: antico sentiero tra Spelonga e Pescara del Tronto recuperato dall'Associazione “Arquata Potest”

4' di lettura 27/04/2019 - L’Associazione “Arquata Potest” di Arquata del Tronto (AP) in data 25 Aprile 2019 ha portato a termine anche il recupero dell’antico sentiero tra le frazioni di Spelonga e Pescara del Tronto.

La data e la località non sono state scelte a caso.

Da un lato, l’anniversario della Liberazione d’Italia viene celebrata da politici di vario livello con parate e passerelle spesso inutili, che li allontanano ulteriormente da una popolazione stanca di mancate promesse, come nell’occasione della ricostruzione del Centro Italia terremotato, ad oggi purtroppo mai partita.

E allora, proprio col fine di dare un esempio concreto proveniente “dal basso”, i volontari hanno trascorso questa giornata offrendo il proprio tempo libero allo sviluppo di una rete sentieristica nel territorio di Arquata.

D’altra parte la scelta del luogo: Pescara del Tronto, il paese delle Marche che ha sofferto più di tutti per numero di vittime e distruzione arrecata dal sisma, non sembra più essere una priorità nell’agenda politica, e anche la rimozione delle macerie soffre una fase di stallo.

Pertanto i volontari, nel tentativo di dare una smossa a questa situazione, hanno voluto porre nuovamente l’attenzione su questi territori.

In particolare si ringraziano Francesca Olini, Sante Corradetti, Silvestro Bucciarelli, Salvatore Ambrosi, Giacomo Stoppo, Davide D’Angelo, Andrea Spina, Marco Marconi Sciarroni, Vincenzo Marconi Sciarroni, Manuele Dellanave e Carlo Ambrosi (Associazione "Arquata Potest"), Corrado ed Emanuele Longa (Gruppo Alpini Arquata), Berardino Camacci, Domenico Tarchi e Fabio Di Vittori (Ass.ne “Festa Bella Spelonga”) i quali, guidati dallo scrittore e maratoneta Vittorio Camacci, anche stavolta hanno portato a casa il risultato.

L’alto numero di volontari, ancora in crescita, che ha permesso questa azione di ripristino, era comunque necessario per poter terminare l’opera in un unico giorno, considerando che la vegetazione era particolarmente fitta in alcuni tratti e soprattutto per via della la lunghezza del percorso. Nonostante tutto l’opera è stata portata a termine, con la grande soddisfazione dei partecipanti che finalmente hanno permesso di raggiungere un ulteriore sbocco sulla Salaria agli altri già recuperati in precedenza (Trisungo e Grisciano).

Pertanto è attualmente possibile, per gli amanti del trekking e del biking, partire da Trisungo e arrivare a Grisciano o a Pescara del Tronto senza percorrere la SS Salaria ma salendo in quota e così attraversando le frazioni di Faete e Spelonga.

Tale azione si inserisce, infatti, all’interno del recupero di una rete di sentieri comprendente vari tratti del territorio arquatano del versante dei Monti della Laga: a dicembre 2018 era stato ripristinato il tratto tra Trisungo e Faete, mentre nel giugno 2018, era stata la volta di quello tra le frazioni di Faete e Spelonga, a cui era seguito il tracciato tra Grisciano e Spelonga nel febbraio 2019. Nel maggio 2016, invece, era stato recuperato il sentiero tra Spelonga e il capoluogo Arquata, inaugurato solo pochi giorni prima del terribile sisma del 24/8/2016.

Tali sentieri sono stati per secoli (e così fino agli anni ’50) le uniche vie di comunicazione, fondamentali per tutti gli abitanti della zona, che erano peraltro obbligati ad inviare diversi membri della propria famiglia tre/quattro volte all’anno per partecipare alle azioni di ripristino degli stessi percorsi. È per questo motivo che lungo tutti questi tracciati sono ancora oggi visibili splendidi muretti a secco e selciati peraltro assai ben conservati, nonostante l’abbandono degli ultimi decenni.

L’opera avviata dall’associazione vuole avere una duplice valenza:
- mantenere alta l’attenzione mediatica sul Comune di Arquata del Tronto, così profondamente colpito dai sismi del 2016;
- investire nelle potenzialità paesaggistiche dell’unico comune d’Europa diviso tra 2 Parchi Nazionali (Monti Sibillini e Gran Sasso/Laga), dotato di ricchissime risorse naturalistiche, promuovendone così la fruibilità per gli appassionati di trekking e biking che fossero interessati a visitarlo, offrendo in questo modo maggiori opportunità alle attività commerciali del posto che coraggiosamente hanno deciso di ripartire qui senza delocalizzare altrove.

Negli anni l’obiettivo dell’Associazione Arquata Potest è quello di portare avanti il recupero degli antichi sentieri del territorio realizzando un circuito ad anello che possa unire tutte le sue frazioni.

Per maggiori informazioni sull’attività dell’Associazione, si invita a visitare la pagina facebook: https://www.facebook.com/arquatapotest/








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-04-2019 alle 17:06 sul giornale del 29 aprile 2019 - 371 letture

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