"Cuochi si nasce o si diventa", il progetto attivato alla Casa Circondariale di Marino del Tronto

carcere| 1' di lettura 12/11/2020 - Partecipazione ed interesse, hanno accomunato i detenuti che hanno aderito al corso di cucina dal titolo “Cuochi si nasce o si diventa”, nato dall’iniziativa del cappellano dell’istituto Don Alessio Cavezza svolto in collaborazione tra Caritas Diocesana di Ascoli Piceno con vivo interesse di Monsignore Giovanni D’Ercole, la Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno e la cooperativa sociale onlus “Ama Aquilone”.

Il corso ha preso inizio lo scorso 21 settembre, per terminare il 30 ottobre, dopo una durata complessiva di 72 ore (di cui 12 di teoria e 60 di pratica) svoltesi per tre giorni settimanali (lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 13 alle 17). Dieci sono stati i detenuti partecipanti, a cui sono stati riconosciuti gli attestati: HACCP della validità di tre anni, sulla sicurezza dei lavoratori (rischio basso) della validità di 5 anni (come da D.lvo 81/2008) e di frequenza per il corso di cucina. Le lezioni sono state tenute da Umberto Petrini docente, formatore e consulente aziendale (che ha curato la parte teorica) e dagli chef Gianluca Perazzoli e Sabrina Tuzi (per le lezioni di pratica).

“Anche durante la fase di emergenza sanitaria – commenta il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno – la Fondazione si impegna, insieme agli attori del territorio, per garantire la continuità di interventi formativi e di servizi per il lavoro, fondamentali per consentire a tutti i cittadini, ed in particolare a chi si trova in un momento di difficoltà, la costruzione del proprio percorso di vita”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-11-2020 alle 16:15 sul giornale del 13 novembre 2020 - 198 letture

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