Nidil-Cgil e Filctem-Cgil: 60 licenziamenti di somministrati alla Pfizer, "una scelta sbagliata e un problema sociale per il territorio"

1' di lettura 10/12/2020 - Abbiamo appreso dall’incontro con l’Azienda che si è tenuto nella giornata di mercoledì, che è stata presa la decisione di allontanare 60 lavoratori in somministrazione.

Daniele Lanni, Responsabile Provinciale del Nidil-Cgil, categoria della Cgil che rappresenta i lavoratori in somministrazione, afferma: “Una scelta preoccupante. Stiamo parlando di un numero enorme di lavoratrici e lavoratori che pensava di aver trovato stabilità attraverso il contratto in somministrazione, e invece si trova senza una occupazione.”

Romolo Rossi, Segretario Generale della Filctem-Cgil, categoria della Cgil che rappresenta i lavoratori del chimico, commenta: “C’erano altre strada che si potevano seguire, invece l’azienda ha deciso di scaricare la situazione economica che attraversa sui lavoratori più deboli. Una scelta che non condividiamo e che dimostra ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, che il ricorso ai contratti in somministrazione è una scelta che crea solo precarietà.”

Conclude Lanni del Nidil-Cgil: “Siamo a disposizione di tutti queste lavoratrici e lavoratori per mettere in campo tutte le forme di mobilitazione che riterranno e tutelarli in tutte le sedi. Una situazione del genere è davvero preoccupante, ancora di più per un territorio come il nostro in cui le difficoltà economiche sono già enormi.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-12-2020 alle 15:26 sul giornale del 11 dicembre 2020 - 267 letture

In questo articolo si parla di lavoro, sindacati, comunicato stampa

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