Incontro tra ordine degli infermieri e sindacati per la sanità

sanità ospedale 2' di lettura 13/02/2021 - L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Ascoli Piceno si è fatto promotore di un incontro con le Sigle Sindacali rappresentative del settore Sanità del territorio provinciale, che si è tenuto giovedì 11 febbraio scorso, nella sede dell’OPI di Viale Assisi, 3.

Lo scopo quello di promuovere una nuova stagione che veda la creazione di proficue sinergie interistituzionali al fine di proporre un cambiamento delle strategie di tutela dei diritti e dell’advocacydei cittadini, stakeholdersinterni ed esterni. La Presidente, Laure Morganti, ha accolto colleghi e rappresentanti sindacali illustrando loro le idee che il Consiglio Direttivo, eletto per guidare l’Ordine nel quadriennio 2021-2024,vorrebbe portare avanti durante questo mandato, ed ha chiestoun confronto sulle proposte e l’adesione alle iniziative ipotizzate.Insintesi si vorrebbeattivare unProtocollo d’Intesa OPI-Sindacatoper una collaborazione coordinata e continuativa sui temi comuni, a supporto della professione.Obiettivo generale: Stesura di un Patto per l’Infermieristica nella Politica Socio Sanitaria Marchigiana 2021-2024 estendendo il coinvolgimento ad altri enti ed associazioni che si occupano di disciplina infermieristica e tutela della salute.I rappresentanti sindacali intervenuti hanno tutti ben accolto la proposta, che giunge in un momento di particolare evidenzadelle criticità di un settore fondamentale e di una professionenon adeguatamente valorizzata.Tante le problematicheattuali, evidenziate e condivise durante la riunione.

Pur nella diversità di vedute, pero’, molti sono stati i punti in comune e su quelli si è deciso di impostare questa prima tappa di un percorso di collaborazione chetutti hanno ritenuto debba iniziarequanto prima. Accento su rispetto e correttezza per l’attivazione di una rete sinergica che possa portare avanti proposte concrete e battaglie comuni. D’altra parte de-professionalizzazione e demansionamenti sono facce della stessa medaglia, quella che ha visto i tagli sulla sanità degli anni passati compensati solo grazie ai sacrifici dei professionisti, sviliti da un sistema che, così com’è, non riesce neanche a garantirela qualità delle cure.Il primo tema da mettere sul tavolo? Sicuramente la ridefinizione delle dotazioni organiche in base non più al conteggio dei minuti ma con l’attenzione alle prestazioni, ai bisogni e agli indicatoridi complessità assistenziale.

Alla riunione hanno partecipato:Laure Morgantie Tommaso Esposto per l’OPI di APMaria Calvaresi e Roberto Fioravanti per la CGIL FPGiorgio Cipollini per la CISL Funzione PubblicaGian Pacifico Di Domenico per la UIL FPLRoberto Tassi e Marco Cornacchia per NURSING UPDevis Camilli per NURSIND In collegamento via streaming su piattaforma ZoomBenito Rossi per UGLSanitàFausto Menzietti per FIALS e Mauro Giuliani per USB sono stati trattenuti da impegni sopraggiunti e hanno comunicato l’impossibilità di partecipare augurandosi di poterlo fare in una prossima occasione






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-02-2021 alle 18:50 sul giornale del 15 febbraio 2021 - 156 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, ospedale, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bNZt





logoEV
logoEV