Isolamento sociale da pandemia. Quali conseguenze per gli anziani? Un incontro pubblico on line

3' di lettura 03/03/2021 - Di fronte ai numeri drammatici della pandemia, per molti anziani vivere al tempo del Covid significa per lo più stare in casa, isolati, perché è fondamentale proteggersi dal rischio di contagio. Ma il ritiro sociale e le restrizioni delle relazioni familiari, amicali o di vicinato, possono minare il loro senso di sicurezza e impoverirne la qualità di vita.

Per le persone anziane che vivono sole in casa, ma anche per gli ospiti in strutture il rischio è che sopraggiungano solitudine, ansia, depressione, decadimento cognitivo, proprio per la prolungata mancanza di stimoli positivi, la lontananza dagli affetti e dai rapporti sociali.

Di questo e altro si parlerà nell'incontro pubblico on line intitolato "Isolamento da pandemia. Quali conseguenze per gli anziani?", in programma venerdì 5 marzo alle ore 16 su piattaforma zoom ( previa iscrizione al seguente link https://bit.ly/3byt8cm).

Si tratta del primo di quattro tavoli di lavoro multistakeholder incentrati sul tema dell’invecchiamento attivo ai tempi del Covid-19, e di fatto segna l'avvio del progetto Marche_active@net - azione di rete per l'invecchiamento attivo e la solidarietà generazionale con attenzione ai territori del sisma 2016, promosso da sei Ambiti territoriali sociali delle province di Ascoli, Fermo e Macerata, con capofila l'Ats 22 - Comune di Ascoli Piceno, e partner il CSV Marche (Centro servizi per il volontariato), realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento politiche della famiglia.

La conferenza, con l'intervento di esperti dell'ambito sanitario e sociale, è gratuita e aperta a tutti gli interessati, in particolare a chi lavora o è impegnato per la terza età (Ambiti sociali territoriali, Comuni, associazioni di volontariato e promozione sociale, centri sociali, operatori socio-sanitari, care giver). Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti e del presidente CSV Marche Simone Bucchi, a introdurre i lavori sarà Domenico Fanesi, coordinatore dell'Ats 22: tre le relazioni principali a cura di Daniela Perticarà, presidente nazionale dell'associazione Mondo Sociale, della dott.ssa Sara Tiberi, psicologa-psicoterapeuta, esperta in neuropsicologia, e della dott.ssa Isabella Paolino, neurologa all'ospedale "A. Murri" di Fermo. A seguire spazio a domande e dibattito.

L’incontro intende approfondire le problematiche connesse all’isolamento sociale causato dalla pandemia, ma anche porre le basi per una riflessione sulla necessità di costruire una rete territoriale a sostegno dei più anziani, capace di mettere in campo nuove forme di supporto anche a distanza, affinché possano usufruire di servizi, restare attivi e mantenere relazioni, in sicurezza.

In questo senso, l'iniziativa si inserisce in un progetto più ampio, che ha come obiettivo ultimo promuovere l'invecchiamento attivo e il valore dello scambio intergenerazionale, con particolare riferimento all'entroterra marchigiano più interessato dalle conseguenze del sisma 2016, e dove la popolazione presenta un'età media più avanzata che nel resto della regione: un programma di molteplici attività e incontri, che il Covid-19 ha costretto a ritardare e riorganizzare nei contenuti e nelle modalità, ma che ora prende avvio, e continuerà nei prossimi mesi, compatibilmente con l'andamento dell'emergenza.

In allegato la locandina.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-03-2021 alle 15:53 sul giornale del 04 marzo 2021 - 125 letture

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