La Fondazione Carisap a sostegno del progetto “Il mio campo libero” al Marino del Tronto

2' di lettura 15/04/2021 - Prosegue l’impegno rivolto al sociale da parte della Fondazione Carisap che da sempre si esprime con azioni concrete anche a sostegno dei detenuti dell’Istituto penitenziario Marino del Tronto.

In un momento di grandi difficoltà legate all’epidemia da Coronavirus ancora in corso, la Fondazione non dimentica ma rafforza la propria funzione sociale, attraverso l’erogazione di un fondo pari a 2mila euro, destinato a dare vita al progetto riservato ai detenuti, dal titolo “Il mio campo libero”. L’iniziativa verrà attuata nell’anno in corso, e rientra nelle attività ideate dal CSI (Centro sportivo italiano) del comitato provinciale di Ascoli Piceno, presieduto da Antonio Benigni. Il progetto si svolgerà presso il campo sportivo del carcere e prevede due appuntamenti di calcio settimanali (ognuno della durata di due ore) curati dall’istruttore CSI Valentino D’Isidoro con il coinvolgimento dei detenuti di due sezioni diverse. La sezione “comune” occuperà il campo il giovedì (dalle 13 alle 15) mentre i detenuti della sezione “protetti e articolazione salute mentale” parteciperanno agli appuntamenti il martedì mattino (dalle 9 alle 11).

Il sostegno della Fondazione Carisap, si trasforma in una grande opportunità per i detenuti del Marino in modo speciale per i reclusi della sezione “articolazione salute mentale” affetti da malattie di natura psichiatrica, per i quali l’attività fisica svolta all’aperto rappresenta un’occasione che rende migliore e più salutare la qualità della vita quotidiana. Il valore del progetto e della sua realizzazione resa possibile dalla Fondazione incide inoltre sul beneficio singolare e collettivo di tutti i detenuti che aderiscono all’iniziativa, sia per gli aspetti prettamente salutari psicofisici legati allo sport, che per combattere il rischio dell’alienazione sociale dettata dall’interruzione dei vari progetti svolti in presenza, così come nel rispetto delle norme anti-contagio Covid-19.

Questo progetto si rende essenziale, in quanto è parte di una proposta molto più ampia che il Centro Sportivo Italiano intende attuare, grazie alla collaborazione con la Casa Circondariale di Marino del Tronto e con la Fondazione Carisap, che riguarda la realizzazione di un programma di attività motoria che si sviluppi in 24 mesi di sport educante e rieducante, che proprio grazie alla continuità e periodicità degli allenamenti contribuisca in modo significativo e permanente al benessere psicofisico dei detenuti.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-04-2021 alle 17:11 sul giornale del 16 aprile 2021 - 123 letture

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