Sisma, 3mila cantieri in 5 mesi: oltre alla ricostruzione si lavori sulla socialità. A Offida incontro delle Anci con il commissario Legnini

5' di lettura 25/06/2021 - Dopo oltre un anno e mezzo, a 5 anni dal sisma, è tornato a riunirsi in presenza il coordinamento delle Anci coinvolte nel Sisma Centro-Italia 2016 con la presenza dei presidenti e direttori delle Anci regionali di Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo, i membri della cabina di coordinamento, il Commissario alla Ricostruzione Giovanni Legnini e, per conto della struttura di Anci Nazionale e Antonio Ragonesi, Responsabile Area Sicurezza e Legalità.

L’incontro moderato da Valeria Mancinelli, Presidente di Anci Marche e coordinatrice delle quattro Anci Regionali coinvolte nel Sisma 2016, ha rimarcato l’importanza della sinergia della filiera istituzionale che fa capo all’Anci e al Commissario Legnini e il deciso cambio di passo riconosciuto da tutti i presenti grazie alla disponibilità e alla competenza dello stesso Avv. Legnini.

Il Commissario alla Ricostruzione Giovanni Legnini ha offerto una completa fotografia della situazione della ricostruzione: «Oggi abbiamo presentato l’indagine relativa ai primi 5 mesi del 2021 nella quale si conferma un trend di crescita della capacità di concedere i contributi ed aprire i cantieri. Gli USR delle 4 regioni hanno concesso circa 3.000 contributi corrispondenti ad altrettanti cantieri che è un numero moto elevato» – ha detto. «Per l’intero 2020 il numero dei decreti era stato 2.700. Quindi aumentiamo decisamente la capacità di rispondere alle istanze dei cittadini concedendo le risorse per cantieri di varie dimensioni. Oggi sono aperti circa 5.000 cantieri nell’intero cratere».

«Sulla ricostruzione pubblica risulta che sono in avanzamento importante progetti per l’affidamento dei lavori. Gli effetti delle accelerazioni si vedranno nel corso dell’anno. Ci aspettiamo ulteriori risultati importanti sulle ordinanze speciali. Finora sono state 8 ma il prossimo 1 luglio ne vareremo un numero superiore a quelle concesse finora». Sulla manifestazione d’interesse per i danni gravi proporrò uno slittamento di due mesi alla cabina di coordinamento. La seconda gamba del processo di ricostruzione che è quello del rilancio della socialità nei territori, riguarda il contratto istituzionale di sviluppo da presentare entro il 15 luglio indicato dal Ministro Carfagna. Il percorso a breve»

«La ricostruzione - ha detto Valeria Mancinelli - è finalmente partita e tutto il lavoro fatto dai comuni, da Anci, dal Commissario, Governo e Parlamento ha dato frutti concreti. Due delle cose principali su cui intervenire riguardano la questione del prezziario delle materie prime e ciò crea una discrepanza coi contributi». «L’altra è la questione del recupero dell’Iva per le attività agricole. Si tratta anche questo di un tema primario per non penalizzare le attività produttive che incidono sulla vita dei territori. Le risorse ci sono e vanno spese in maniera opportuna». Sul personale la situazione ha fatto passi avanti. Le norme sono chiare e le risorse consentono la stabilizzazione auspicata. Altro tema è quello del mantenimento delle classi anche qualora il numero degli studenti iscritti sia inferiore a quello minimo. «L’interlocuzione deve continuare anche col Governo e col Presidente del Consiglio come avvenne col precedente Governo focalizzando la sintesi in un pacchetto di questioni più rilevante e che escano da questo tavolo» - ha concluso.

Augusto Curti, coordinatore dei piccoli comuni di Anci Marche e membro della cabina di coordinamento nazionale ha sottolineato la soddisfazione perché «a distanza di 5 anni cominciamo a vedere la ricostruzione vera soprattutto nel settore privato grazie al lavoro sinergico dell’Anci con il Commissario soprattutto con l’ordinanza 100 che ha semplificato molto. I cantieri li vediamo ogni giorno nei nostri centri storici. Occorre insistere sulla ricostruzione pubblica utilizzando al meglio i fondi per oltre 1 miliardo già stanziati». Altro tema è lo sviluppo socio-economico. «Nell’incontro col Ministro Carfagna relativamente al contratto istituzionale di sviluppo che per i comuni del cratere conta circa 160 milioni di euro. L’obiettivo è approvare questi progetti entro il 24 di agosto, anniversario dei 5 anni dal sisma» - ha concluso.

Nicola Alemanno, sindaco di Norcia e membro della cabina di coordinamento ha riconosciuto al Commissario Legnini la capacità di dialogo. «La cabina di regia ha avuto un cambio di passo e, dopo le ordinanze speciali e l’ordinanza del 110% stiamo mettendo in campo numerose iniziative. L’aspetto sociale di ripartenza dei territori avviene in collaborazione coi territori e con i sindaci».

Gianguido D’Alberto Presidente di Anci Abruzzo ha sottolineato «l’accelerazione nella ricostruzione privata grazie alla semplificazione e allo snellimento e, paradossalmente, oggi è la pubblica amministrazione che insegue i professionisti per avere la presentazione dei progetti. Nella ricostruzione pubblica abbiamo ancora bisogno di strumenti di semplificazione. L’ordinanza 110 ne mette alcune come le ordinanze speciali. Ci attendiamo molto da questo processo di semplificazione per snellire il percorso».

Riccardo Varone, Presidente di Anci Lazio ha rimarcato il «riconoscimento la grande unitarietà sinergica con il commissario Legnini dando voce ai territori ascoltando i sindaci. L’ascolto delle istanze dei territori è fondamentale e nel rapporto franco e costante con questo Commissario abbiamo fatto importanti passi avanti per tutti i cittadini di quei territori che stanno avendo le risposte che attendevano«.

Antonio Ragonesi, Responsabile Area Sicurezza e Legalità di Anci ha ricordato la grande solidarietà di tutti i sindaci nei confronti di questo sisma. «La reazione dei sindaci dopo il terremoto è stata immediata sia quella solidale dei sindaci italiani sia quella dei sindaci coinvolti dal cratere con una straordinaria unitarietà al di là del colore politico» – ha detto. «L’intervento per una fiscalità di vantaggio è uno strumento importante per rilanciare il centro Italia e i sindaci hanno maturato un’esperienza che sarà preziosa per il Paese».








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-06-2021 alle 15:19 sul giornale del 26 giugno 2021 - 166 letture

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