Pfizer, USB: "Altro business, altro sfruttamento?"

Unione Sindacale di Base, USB 1' di lettura 26/11/2021 - Si apprende dagli organi di stampa locali che lo stabilimento Pfizer di Ascoli Piceno si appresta ad entrare nel ciclo produttivo su larga scala della pillola anti Covid-19, annunciando nuove assunzioni attraverso le Agenzie di Somministrazione (Interinali). Si tratterà forse del famigerato Staff Leasing?

Difatti, pur essendo una notizia positiva sul fronte dell’occupazione, ci porta indietro di circa un anno quando lo stesso sito ascolano, senza troppi scrupoli, licenziava decine di lavoratori, occupati da diversi anni, semplicemente comunicando loro la fine, per l’appunto, dello Staff Leasing.

Questa storia deve finire!! Basta Staff Leasing!!

La Pfizer deve assumere direttamente i lavoratori, in primis quelli recentemente licenziati, con contratti veri e tutelanti impegnandosi in percorsi di stabilizzazioni.

Diversamente saremmo di fronte ad una forma di “usa e getta” dei lavoratori assolutamente non accettabile, specialmente se perpetrato da una azienda che sta incassando centinaia di milioni di euro legati alla pandemia dimostrando nessuna considerazione verso questi lavoratori che sono ingannati dalla firma di un contratto a tempo indeterminato stipulato con le agenzie, ma che, purtroppo, viene utilizzato per eludere le norme sulle stabilizzazioni, con la sola la certezza di poter essere scaricati da un momento all’altro senza nessun obbligo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-11-2021 alle 16:24 sul giornale del 27 novembre 2021 - 199 letture

In questo articolo si parla di lavoro, USB, Unione sindacale di base, comunicato stampa

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