Conclusa la prima edizione del Festival itinerante “La notte del saltarello”

2' di lettura 29/06/2022 - Si è conclusa domenica 26 giugno la prima edizione del Festival itinerante “La notte del saltarello”, fortemente voluta dall’Associazione Egeria e realizzato grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno.

Il festival si era aperto il 10 giugno presso Ripaberarda di Castignano, con la presentazione del libro “Il saltarello nel Piceno - Una storia da conoscere e tramandare di Tibor Cecchini, Fabrizia Latini e Marco Pietrzela; in seguito cena contadina offerta a tutti i partecipanti e a seguire gara degli stornellatori. La serata si era poi conclusa con la musica del Duo Acefalo composto da Lorenzo Cantori e Silvano Staffolani che, insieme a tanti altri appassionati, con tamburelli, fisarmoniche e organetti hanno entusiasmato i tanti visitatori e mantenuto un clima di festa fino a tarda notte.

Il secondo evento è stato realizzato il 23 giugno, in occasione della Notte di San Giovanni, presso gli orti sociali di Ascoli Piceno in collaborazione con l’associazione “Amici nella natura”. Sin dal pomeriggio, bambini ed intere famiglie hanno potuto riscoprire la tradizione dell’acqua di san Giovanni, ascoltare leggende e storie del passato e assistere alla preparazione del nocino. Dopo la cena e le degustazioni dell’orto offerte a tutti, si è aperta la festa vera e propria con il gruppo di musica popolare “Trallallero - suono della tradizione”. Stornelli, valzer, quadriglie, saltarelli e canti della tradizione hanno rallegrato la serata e hanno coinvolto i partecipanti in canti e balli.

Infine, il 26 giugno, l’evento conclusivo che ha visto la partecipazione del prof. Pino Gala e della collaboratrice Tiziana Miniati. In questa occasione è stato realizzato uno stage sul Saltarello del Piceno e della Valle del Tronto che ha previsto una prima parte teorica presso la Bottega del Terzo Settore di Ascoli Piceno con interessanti spiegazioni, foto e video inediti. A seguire, presso il Chiostro di San Francesco, lezione pratica all’aperto, accompagnata da suonatori di organetto e stornellatori che hanno richiamato anche l’interesse di molti turisti e passanti rimasti affascinati dal clima di spontaneità, di simpatia e di allegria. Il presidente di Egeria Marco Pietrzela ci tiene a sottolineare l’importanza della tutela e della salvaguardia delle nostre tradizioni che, altrimenti, rischiano di cadere definitivamente in disuso, e si augura che questo festival possa divenire, con il contributo di enti pubblici e soggetti privati, un appuntamento annuale costante e continuativo.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-06-2022 alle 12:05 sul giornale del 30 giugno 2022 - 126 letture

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