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comunicato stampa

Altri 40 ricorsi accolti contro la Tassa di Bonifica. Il Consorzio Bonifica Marche condannato alle spese processuali

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La Commissione Tributaria Provinciale di Ascoli Piceno ha accolto altri 40 Ricorsi andati in udienza il 7 luglio ed ha annullato le rispettive Cartelle Esattoriali. Sentenze depositate il 28/7/2022 e comunicate all'AVV. Fabio Luzi.

Queste ultime Sentenze emesse dalla Sezione 01, Presidente e Relatore della Commissione Tributaria Provinciale Dott. Aldo Manfredi e Giudici De Acutis Stefania e Giusti Annalisa, sono estremamente importanti perché consolidano l'orientamento che riteniamo definitivo della Commissione Tributaria di Ascoli Piceno in materia. È la prima volta che in Sentenze di accoglimento contro la Tassa Impropria di Bonifica la Commissione Tributaria di Ascoli Piceno condanna il Consorzio di Bonifica Marche alle spese processuali, così scrivendo " Alla luce di ciò indubbio è il difetto di prova del presupposto essenziale della imposizione. Le spese seguono la soccombenza". I MOTIVI DELLE DECISIONI:

1) Prima di ogni altra considerazione va rilevato che ha ragione il Ricorrente quando evidenzia che il Piano di Classifica è insufficiente a identificare con esattezza i singoli parametri di contribuenza e inoltre detto Piano, predisposto dal Consorzio di Bonifica, non risulta preceduto dalla adozione del Piano Generale di Bonifica, previsto dalla Legge Regionale N°13 del 2013.

2) Quindi la sussistenza di un concreto beneficio per i singoli fondi che legittimi la imposizione della partecipazione del privato alle spese di Bonifica non può essere presunto e genericamente dedotto dall'intervento zonale"

3) " È necessario indicare quali lavori incidenti positivamente sul valore dell'immobile soggetto a contributo siano stati effettuati a dimostrazione del rapporto causale tra intervento ed incremento di valore ( Cass. Sez. Unite N°8960/96)

4) " La soddisfazione di interessi di carattere generale è già presidiata e garantita dalla tassazione dello Stato e degli Enti Territoriali sui singoli fondi, cui il Consorzio è finanziato ed il rilievo dei Ricorrenti circa il fatto che il Consorzio non ha effettuato alcun intervento specifico nelle zone ove sono ubicati i terreni soggetti alla pretesa contribuzione non è stato neppure contestato dai resistenti

È riconoscimento importante di Giustizia per i Cittadini trattati come sudditi dal Consorzio Bonifica Marche; è anche soddisfazione ed orgoglio per tutti coloro che si sono battuti e si stanno battendo per la cancellazione di una Tassa impropria ed odiosa.

A settembre tutti saremo mobilitati; in Consiglio Regionale andrà la proposta di Legge Regionale oggi in 2° Commissione, che ridefinisce la missione del Consorzio Bonifica Marche e toglie con chiarezza la Tassa impropria di Bonifica.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-08-2022 alle 15:34 sul giornale del 02 agosto 2022 - 804 letture






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