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Orsolini e Sensi, nuova vita con Bologna e Monza: i due talenti marchigiani protagonisti in Serie A

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stefano sensi

Che sarebbe stata una stagione anomala lo si sapeva già, ma per Riccardo Orsolini e Stefano Sensi, i due talenti più interessanti di provenienza marchigiana, mai come quest'anno il cammino in campionato è sembrato più simile a quello di un ottovolante.

Dopo sole quindici giornate, e con un Mondiale di mezzo che farà ripartire la Serie A dal 4 gennaio 2023, entrambi hanno dovuto già fare i conti con un cambio di allenatore. Ma per fortuna, sia per il Bologna che il Monza, la svolta registrata è stata più che positiva.

La risalita in classifica di Bologna e Monza

I rossoblù, dopo l'inizio poco entusiasmante con Mihajlovic e il successivo arrivo sulla panchina di Thiago Motta, adesso navigano in acque più tranquille, al decimo posto in classifica a pari punti con la Fiorentina.

I lombardi invece, che avevano iniziato la loro avventura in Serie A con cinque sconfitte e un solo pareggio nei primi sei turni, hanno invertito la marcia dopo l'esonero di Stroppa e la promozione in prima squadra di Raffaele Palladino, considerato meglio di Seedorf e Ancelotti come leggiamo su Tuttosport.Il Monza adesso è quattordicesimo a pari punti con il Sassuolo, addirittura a più nove lunghezze dal terzultimo posto occupato dalla Cremonese.

E se da una parte le Marche rimangono una regione a forte prevalenza di tifo per l'Inter, come testimonia lo studio di ExpressVPN sui club più seguiti per area geografica, è anche vero che molti appassionati di calcio amano seguire le vicende dei due talenti più cristallini del nostro territorio, quest'anno impegnati in un percorso tortuoso, fatto di risalite e di discese.

Orsolini trascina il Bologna: ora il rinnovo

L'inizio di stagione, ad esempio, non è stato clemente per Orsolini. Dopo la sconfitta alla prima giornata contro la Lazio, l'attaccante 25enne nato ad Ascoli Piceno ha rimediato anche la prima espulsione diretta nel secondo match pareggiato 1-1 contro il Verona, costretto quindi a saltare l'importante sfida di San Siro contro il Milan, persa 0-2 dagli emiliani.

Dopo l'1-1 casalingo contro la Salernitana, è arrivata la svolta con il cambio in panchina, condita dalla vittoria per 2-1 contro la Fiorentina, e Orsolini si è tolto anche lo sfizio di segnare due gol, il primo proprio contro il Monza di Sensi nella vittoria per 2-1 al Brianteo, il secondo rifilato al Torino nel successo ottenuto al Dall'Ara con lo stesso risultato.

I numeri e le prestazioni oggi parlano chiaro anche per lui, tant'è che la società felsinea avrebbe pronto anche il rinnovo fino al 2026, come ha rivelato in un articolo la Gazzetta.

Sensi, nel mirino il rientro a gennaio 2023

Un avvio di stagione in salita anche per Sensi, più per i risultati della squadra che per proprie responsabilità, poi la nuova vita con l'arrivo del tecnico Palladino, che al 27enne nato a Urbino ha subito affidato le chiavi del centrocampo. Per l'ex Inter 942 minuti giocati e due gol (al pari di Orsolini), prima dello scontro di gioco nella gara contro il Verona che gli è costato la frattura del perone.

L'infortunio prevede almeno due mesi di stop, con rientro che potrebbe avvenire proprio agli inizi di gennaio, quando ripartirà anche la Serie A.

Una sosta, quella del Mondiale, positiva almeno per Sensi, che impiegherà queste settimane di pausa per recuperare al meglio con l'ausilio dello staff medico degli emiliani ed essere pronto magari già per i primi impegni del nuovo anno. Anche Orsolini non vede l'ora di ricominciare da dove aveva lasciato. Bologna e Monza, con due talenti così, possono considerarsi in buone mani.



stefano sensi

Questo è un articolo pubblicato il 25-11-2022 alle 15:47 sul giornale del 25 novembre 2022 - 74 letture



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