Nuove tecnologie, cambiamenti e opportunità per le aziende marchigiane

4' di lettura 01/12/2022 - Le tecnologie digitali stanno avendo un impatto fortissimo su molti ambiti della nostra vita, lavoro compreso, come dimostra per esempio il boom del ricorso allo smart working negli ultimi 3 anni.

È vero che il processo è stato accelerato da fattori contingenti che hanno reso in molti casi necessario il lavoro a distanza, ma ciò che emerge dopo questa prima ondata è sicuramente l'apprezzamento di questa modalità da parte degli stessi lavoratori e di molte aziende, che hanno colto i diversi vantaggi legati all'uso della tecnologia nelle sue varie forme.

Smart working e settimana corta, cosa ne pensano i lavoratori marchigiani

Lo smart working piace sempre di più ai lavoratori, che lo considerano un'ottima soluzione per riequilibrare vita professionale e privata e per ottimizzare tempi e costi legati a queste attività, per esempio in termini di riduzione delle ore trascorse negli spostamenti casa-ufficio e di abbattimento delle spese di benzina o per i mezzi pubblici. Altrettanto apprezzata è poi la settimana lavorativa corta, ossia di 4 giorni, un'altra opzione che può camminare di pari passo con il lavoro agile consentendo ai dipendenti privati e pubblici di dedicare più tempo a se stessi e alle proprie famiglie.

Stando a quanto emerge dal rapporto annuale dell'ADP Research Institute "People at Work 2022: A Global Workforce View", entrambe le soluzioni trovano il favore dei lavoratori italiani e di altri 16 Paesi, che si dicono molto interessati a proposte che possano permettere loro di ridurre il peso del lavoro a livello mentale e fisico. In particolare, puntando il focus sulle opinioni registrate sui lavoratori marchigiani, risulta che ben il 57% degli intervistati si dice favorevole a lavorare 4 giorni a settimana anche a fronte di un aumento delle ore giornaliere, pur di poter contare su un giorno libero in più da dedicare ai propri interessi.

Addirittura il miglioramento delle condizioni orarie e la flessibilità di accesso al lavoro valgono per circa il 36% dei marchigiani più della stessa retribuzione, tanto che questa percentuale si dice disponibile a guadagnare di meno pur di godere di maggiore libertà. Questi dati evidenziano come un uso intelligente della tecnologia possa migliorare il rapporto tra lavoratori e aziende, portando vantaggi a entrambe le parti: da un lato, infatti, si potrebbero avere lavoratori più soddisfatti e legati al proprio posto di lavoro e, dall'altro, imprese più competitive e produttive.

La trasformazione digitale delle imprese marchigiane

Il tema della trasformazione digitale diventa dunque centrale a livello economico, dal momento che l'introduzione delle nuove tecnologie può apportare miglioramenti su più livelli rendendo le aziende più efficienti. In un tessuto come quello marchigiano e italiano, caratterizzato dalla presenza soprattutto di piccole e medie imprese, è necessario un supporto concreto da parte delle istituzioni e di entità capaci di lavorare fianco a fianco con le aziende e accompagnarle in questo processo.

Proprio in questo senso sta operando già da diverso tempo il Digital Innovation Hub Marche, una struttura nata con l'obiettivo di sostenere le imprese presenti sul territorio regionale nel miglioramento di prodotti e processi aziendali attraverso il digitale. Nello specifico, il DIH Marche si impegna a favorire l'avvicinamento delle PMI verso la cosiddetta Industria 4.0, ossia un'innovazione dei processi produttivi che avviene sfruttando le tecnologie più avanzate, come realtà aumentata, robotica, cloud e big data, già ampiamente sfruttate in ambiti come quello dell'intrattenimento online con giochi e altri contenuti di svago che hanno fatto da precursori all'introduzione di sistemi ad alto tasso di innovazione.

Grazie a queste novità, ogni realtà economica può massimizzare la propria efficienza, creare interconnessioni più efficaci sia internamente che esternamente, essere più flessibile e migliorare ogni fase della catena del valore, il tutto nell'ottica dell'innovazione e della sostenibilità.

Chiaramente affinché tutto questo sia possibile, è assolutamente centrale il lavoro sulla formazione di nuove risorse da inserire nelle aziende e sull'aggiornamento delle professionalità già presenti, chiamate a realizzare concretamente questi passaggi: è per questo motivo che ampio spazio viene dato proprio ai servizi di orientamento, sensibilizzazione e formazione, che coinvolgono tante realtà differenti, dalle università a centri di ricerca e parchi tecnologici, allo scopo di creare i presupposti per una crescita basata su pilastri solidi.

Molto, dunque, sta cambiando anche per le realtà economiche di medie e piccole dimensioni, che potendosi avvalere di adeguati sistemi di supporto possono guardare con maggiore fiducia al futuro: la tecnologia può infatti essere una valida alleata per ottimizzare ogni aspetto del lavoro e dare vita a una società più felice e soddisfatta a tutti i livelli.








Questo è un articolo pubblicato il 01-12-2022 alle 09:36 sul giornale del 01 dicembre 2022 - 48 letture

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