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comunicato stampa

"Esodo", Simone Cristicchi in scena al Teatro Ventidio Basso

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Simone Cristicchi torna nelle Marche, prima a Corridonia e poi ad Ascoli Piceno

Simone Cristicchi con Esodo torna nelle Marche e arriva in scena al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno il 10 e 11 dicembre, dopo la tappa al Teatro Velluti di Corridonia il 9 dicembre (ore 21.15 – 376 1636640), nell’ambito delle stagioni teatrali promosse dai rispettivi Comuni con l’AMAT e con il contributo della Regione Marche e del MiC.

Esodo è un racconto per voce, parole e immagini che trae spunto dalla vicenda storica contenuta nello spettacolo teatrale Magazzino18 di cui Cristicchi fu magistrale interprete. Il grande successo della tournée incise a fondo nella coscienza sociale italiana, tanto da far riaffiorare una memoria (a tratti) rimossa, fra cui quella delle foibe, e dell’esodo di massa di cittadini italiani, che dopo il trattato di pace del 47 dovettero lasciare vasti territori dell’Istria, e di quella fascia della costiera adriatica, terminando così di essere geograficamente italiani. Al Porto Vecchio di Trieste c'è un "luogo della memoria" particolarmente toccante: il Magazzino n. 18.

Racconta di una pagina dolorosa della storia d'Italia, di una complessa vicenda del nostro Novecento mai abbastanza conosciuta, e se possibile resa ancora più straziante dal fatto che la sua memoria è stata affidata non a un imponente monumento ma a tante, piccole, umili testimonianze che appartengono alla quotidianità. Nel porto vecchio di Trieste, il Magazzino N.18 conserva sedie, armadi, materassi, letti e stoviglie, fotografie, giocattoli, ogni bene comune nello scorrere di tante vite interrotte dalla storia, e dall'Esodo: con il Trattato di Pace del 1947 l'Italia perse vasti territori dell'Istria e della fascia costiera, e circa 300 mila persone scelsero - davanti a una situazione dolorosa e complessa - di lasciare le loro terre natali destinate a non essere più italiane. Non è difficile immaginare quale fosse il loro stato d'animo, con quale e quanta sofferenza intere famiglie impacchettarono le loro cose lasciandosi alle spalle le case, le città, le radici. Davanti a loro difficoltà, paura, insicurezza, e tanta nostalgia.

Biglietteria del Teatro 0736 298770, AMAT 071 2072439, vendita on line su www.vivaticket.com. Inizio spettacoli sabato ore 20.30, domenica ore 17.30.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-12-2022 alle 10:46 sul giornale del 07 dicembre 2022 - 132 letture






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