Le Grotte di Stiffe in Abruzzo: le uniche grotte a “risorgenza” attiva

Grotte Stiffe Abruzzo 5' di lettura 07/12/2022 - Le Grotte di Stiffe si trovano nel cuore dell’Abruzzo, e in particolare, nel Parco naturale regionale Sirente Velino all’apice della forra che sovrasta il paesino di Stiffe, una frazione del Comune di San Demetrio ne’ Vestini.

Con le giuste coordinate, dunque, non potrete sbagliare destinazione quando deciderete di trascorrere un fine settimana immersi nel relax della natura incontaminata di questa straordinaria regione. L’Abruzzo, e le Grotte di Stiffe, sono la meta adatta in ogni stagione, basti pensare che per un terzo il suo territorio è area protetta, con ben tre Parchi nazionali, un Parco regionale e oltre 30 Riserve naturali.

Le Grotte di Stiffe sono caratterizzate dal fenomeno della “risorgenza”: l'ingresso della Grotta è il punto in cui il fiume sotterraneo Rio Gamberale risorge alla luce dopo un percorso di circa 6 chilometri. Il percorso turistico di 700 metri si trova proprio nell'ultimo tratto di questo percorso sotterraneo.

Prima di fare il vostro ingresso, però, attardatevi solo qualche minuto per godere del paesaggio mozzafiato che si spalanca sulla conca aquilana, dominata dalla catena del Gran Sasso.

Per prenotare basta accedere al sito delle Grotte di Stiffe. Le visite sono guidate da accompagnatori esperti e hanno la durata di 1 ora, a gruppi.

Ecco gli orari per un tuffo nel cuore della natura:

Dal 1 Aprile al 15 Ottobre: dalle 10.00 alle 18.00 (chiusura biglietteria alle 17.45 con ultimo ingresso alle 18.00)

Dal 15 Ottobre al 31 Marzo: dalle 10.00 alle 17:00

Visitabili in ogni stagione, le Grotte offrono al visitatore uno spettacolo sempre diverso: la portata del fiume cambia tra i mesi invernali e primaverili, dove sarà alla massima portata, e il periodo estivo. Ciò regalerà alla vostra visita peculiarità sempre nuove.

La risorgenza era conosciuta dagli abitanti del luogo già nel corso della storia, e agli inizi del XX secolo proprio la presenza della copiosità dell’acqua ha permesso la costruzione di una centrale idroelettrica, che ha costituito fonte di energia fino alla sua distruzione avvenuta purtroppo, durante il corso della Seconda guerra mondiale.

Al loro interno potrete godere della suggestiva Sala del Silenzio, dove lo scorrere del fiume è silenzioso, della Sala della Cascata, dove scorre la prima cascata con un salto di circa 25 metri, oppure potrete soffermarvi nella sala delle Concrezioni ammirando stalattiti e stalagmiti senza dimenticare la distesa d’acqua del Lago Nero, prima di giungere all’ultima cascata che rappresenta uno dei luoghi più affascinanti di tutto il complesso carsico.

Nel corso del 2022 le Grotte hanno contato ben 58mila ingressi, questo anche grazie alla ricchezza dell’intero territorio circostante che offre una vasta gamma di luoghi da visitare e che accontenta tutti i gusti: dall’amante delle camminate in silenzio, alla bicicletta, al trekking, il turista può scegliere anche di immergersi nell’osservazione Naturalistica o assaporare le delizie del territorio. Le Grotte distano 20 km dall’Aquila, da Santo Stefano di Sessanio e da Calascio, 100 km da Roma e meno di 100 km da Pescara.

Inoltre, le Grotte ospitano una colonia di pipistrelli che si è insediata alla ricerca di un rifugio caldo in cui trascorrere il periodo di letargo durante l’inverno per poi fuoriuscire nuovamente in primavera. Non a caso la mascotte delle Grotte è proprio il pipistrello.

Il progetto di valorizzazione turistica della grotta risale a oltre trent’anni fa, ma solo negli anni Ottanta si è provveduto alla realizzazione dello stesso, per giungere, nel 1991, all’inaugurazione del Complesso Turistico “Grotte di Stiffe”.

Le Grotte di Stiffe sono un’oasi naturalistica all’interno di territorio consapevole del proprio valore che, attraverso anche una rete di strutture funzionali, offre un importante supporto al visitatore. Ecco qualche esempio:

Centri Visita - sono strutture finanziate dall’Ente per valorizzare il patrimonio naturalistico e culturale del territorio. Al momento, sono attivi il Centro Visita del Camoscio a Rovere di Rocca di Mezzo e il Centro Visita del Capriolo di Fontecchio;

Centro di Educazione Ambientale del Parco – una struttura informativa, educativa e formativa che rivolge le proprie attività sia ai residenti (ragazzi e adulti) che ai numerosi visitatori;

Punti Informazione del Parco - sono diffusi su buona parte del territorio, in grado di assistere il turista ed aiutarlo nell’organizzazione del suo soggiorno. Uno di questi è stato istituito presso la biglietteria all’ingresso della grotta.

Il comprensorio offre molte alternative al vostro soggiorno, ecco alcuni spunti facilmente raggiungibili:

il Lago Sinizzo, il maggior specchio d’acqua della Valle dell’Aterno, nel territorio comunale di San Demetrio ne’ Vestini. Di forma circolare, è un lago di origini carsiche. Il lago è alimentato da due sorgenti di acqua potabile ed è contornato da tre splendide colline ricche di faggi e querce. Pur avendo subito gli effetti del rovinoso terremoto del 2009, interventi e lavori di consolidamento hanno permesso di poter ammirare ed usufruire ancora delle sue bellezze tanto che è meta turistica molto frequentata e di grande apprezzamento. Dista 20 km da L’Aquila.

il borgo di Santo Stefano di Sessanio e Rocca Calascio, un antico borgo medioevale che sorge su un’altura di 1460 metri d’altitudine. Rocca Calascio ospita una fortezza costruita intorno al XII secolo, in una posizione strategica che consentiva di controllare le vallate abruzzesi. In seguito ad un violento terremoto che si è verificato nel XVIII secolo, Rocca Calascio è andata in gran parte distrutta e, dopo questo episodio, la popolazione ha deciso di trasferirsi più a valle, nell’odierna cittadina di Calascio.









Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 07-12-2022 alle 17:28 sul giornale del 08 dicembre 2022 - 124 letture

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