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comunicato stampa

Ruggeri (M5S): “Il centrodestra strumentalizza il sisma del 2016 per nascondere una marchetta”

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Marta Ruggeri

Nella seduta di martedì, il consiglio regionale ha approvato a maggioranza la proposta di legge a prima firma Pasqui (Forza Italia) per incentivare l’insediamento di personale dipendente del servizio sanitario nei comuni del cratere del sisma avvenuto nel 2016.

Bocciati gli emendamenti proposti dalla capogruppo del Movimento 5 Stelle, Marta Ruggeri, volti ad estendere i benefici anche a medici di medicina generale e pediatri di libera scelta.

“Con questa scelta – dichiara Ruggeri - il centrodestra finge di non voler prendere atto che molti territori sono drammaticamente sprovvisti non solo di personale ospedaliero, ma anche e soprattutto dei medici di famiglia che sono il primo presidio sanitario vicino alla popolazione. La legge tra l’altro non specifica che i contributi previsti vadano erogati al personale medico e infermieristico che si trasferisce nel cratere sismico, e quindi finisce per includere anche gli amministrativi e persino coloro che già risiedono nei comuni colpiti dal terremoto. È ridicola inoltre la copertura finanziaria prevista che, con 100.000 euro annui in spesa corrente, riuscirà a sostenere l’insediamento di una decina scarsa di dipendenti”.

Cassati anche gli emendamenti proposti dal PD per estendere il territorio di riferimento a tutti i comuni marchigiani ricompresi nelle unioni montane. “Si tratta – prosegue la capogruppo dei 5 stelle - di un’ulteriore dimostrazione dell’impronta strumentale di questa legge, che agita la tragedia del terremoto per nascondere una marchetta che il consigliere Pasqui potrà ora rivendere sul proprio territorio. Sarebbe stato più serio e utile mirare a risolvere, in base a parametri oggettivi, la carenza di personale sanitario nelle aree interne e disagiate di tutte le province marchigiane, da nord a sud, senza tagliare fuori gran parte della regione”.

“L’assessore Saltamartini – conclude Ruggeri - ha l’abitudine di rimandare la risoluzione di tutti i problemi che affliggono la sanità marchigiana alle calende greche, ripetendo come un disco rotto l’invito ad attendere il nuovo piano socio-sanitario. Oggi però si contraddice accogliendo con favore una proposta di legge disorganica e scollegata da ogni quadro d’insieme”.



Marta Ruggeri

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-01-2023 alle 16:57 sul giornale del 01 febbraio 2023 - 30 letture






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