Sciopero generale venerdì nelle Marche, presidi ad Ancona e Ascoli Piceno

L’Italia è l’unico paese europeo in cui a fronte di un aumento della produttività le retribuzioni sono
scese garantendo solamente profitti alle aziende.
L’attuale contesto storico fatto di elevata inflazione, caro energia, aumento del costo della vita, compreso i beni di prima necessità stanno erodendo il potere di acquisto dei lavoratori e delle lavoratrici dipendenti e pensionati\e.
Per questi motivi è necessaria una mobilitazione generale per rivendicare:
- subito 300 euro netti di aumento in busta paga (altro che cuneo fiscale);
- salari legati all’effettiva inflazione;
- salario minimo a 10 euro l’ora;
- riduzione dell’orario a 32 ore di lavoro a parità di salario;
- 1 milione di assunzioni stabili, scorrimento idonei graduatorie concorsi e Stabilizzazione di tutti i precari nella Pubblica Amministrazione (Sanità , Scuola, Università , Funzioni Centrali, Enti locali ecc.)
- Età pensionabile a 62 anni e pensioni minime a 1000 euro.
VENERDÌ 26 MAGGIO SCIOPERO GENERALE NAZIONALE
DI TUTTE LE CATEGORIE PUBBLICHE E PRIVATE
ABBASSATE LE ARMI, ALZATE I SALARI!
Presidi USB Marche:
Ancona Piazza Roma dalle ore 11:00
Ascoli Piceno alla Prefettura dalle ore 10:30 alle 12:30

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-05-2023 alle 10:16 sul giornale del 24 maggio 2023 - 126 letture
In questo articolo si parla di attualità, USB Marche, comunicato stampa
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