SEI IN > VIVERE ASCOLI > ATTUALITA'
comunicato stampa

Gravi criticità nel dipartimento materno infantile AST AP, la denuncia di USB

3' di lettura
386

Unione Sindacale di Base, USB

Assumere ostetriche e riattivare culle e due infermiere a turno in patologia neonatale AP la USB AST AP torna a denunciare le gravi carenze di professionisti della salute e richiedere l assunzione di personale ostetrico nel reparto di OST-GIN AST 5 AP a copertura dei posti vacanti presenti.

E prorogare il personale inf.co 6 unità in scadenza il 29 febbraio. Che mentre scriviamo non è stato fatto!
L’Ostetrica è la professionista sanitaria deputata all’assistenza della gestante e del nascituro.
Sostituire tale figura con personale infermieristico, tra l'altro tolto dalla patologia neonatale lasciando una sola unità con tutti i rischi che questo comporta per il neonato è assurdo e inaccettabile.
Così come inaccettabile e assurda la riduzione dei posti letto nell'U.O PEDIATRIA/PATOLOGIA NEONATALE
viene impiegato il personale infermieristico, "sottratto" alla patologia neonatale
a copertura di n.5 ostetriche mancanti nel reparto di Ostetricia-Ginecologia (n. 3 ostetriche a tempo indeterminato e n.2 ostetriche in aspettativa per gravidanza) non garantendo continuità assistenziale, vista la grave carenza di tale figura che certo non può essere sostituita da altra figura professionale!
Perché la dirigenza AST AP non garantisce una qualità assistenziale ottimale?
Perché si continuano a "requisire" altre figure professionali non adeguate e non vengono assunte le Ostetriche ? L'unica figura professionale in grado di erogare la ottimale assistenza sia nel reparto e negli ambulatori di Ostetricia-Ginecologia?
Informiamo la dirigenza AST AP, impegnata forse in altre questioni, che è attiva una graduatoria di concorso pubblico, oltre ad essere pervenute in Azienda diverse richieste di ricongiungimento familiare, chiediamo che si assumano Ostetriche da entrambe a garanzia della continuità assistenziale dovuta.

Si parla tanto di denatalità e di incentivare la natalità nel nostro territorio, ebbene queste scelte di depotenziare di professionalità e posti letto non aiuta certamente ad incentivare e quindi aumentare la natalità nel nostro territorio.
Eppure in Ascoli ci sono stati nel 2023 quasi 600 nati esattamente 578.
Pertanto chiediamo di rivedere profondamente questa "politica" e di riattivare tutte le culle, riassegnare il personale sottratto alla Patologia Neonatale e assumere tutte le 5 Ostetriche che sono necessarie.

Segnaliamo infine che in totale spregio delle più elementari Relazioni Sindacali il Direttore AST AP e direttore delle professioni sanitarie infermieristiche, convoca riunioni con i lavoratori, invece di confrontarsi con i delegati RSU eletti dai dipendenti appunto per rappresentarli! RSU che all'unanimità si è già espressa chiedendo il ritiro di tutte le "riorganizzazioni" e atti unilaterali assunti di recente da questa AST AP!

Sulla vita e la salute di Donne e neonati, cara Direttrice Natalini...non si risparmia!

Per tutto quanto sopra scritto USB AST AP CHIEDE risposte concrete e tangibili, alla Dirigenza AST AP, per coprire le gravi carenze di personale attualmente esistenti che comportano contrazione inaccettabili di servizi all'utenza e carichi di lavoro insostenibili ed elevato rischio clinico, delle lavoratrici lavoratori della sanità del piceno perché senza personale la sanità pubblica muore, che sono le seguenti:

Ø proroghe precari in scadenza il 29 febbraio e nel mese di marzo,

Ø stabilizzazioni Covid subito per tutte le lavoratrici e lavoratori con i requisiti di legge;

Ø assunzioni stabili di personale Ostetrico,

Tutte motivazioni presenti nella proclamazione dello sciopero indetto dalla scrivente in data 22 marzo 2024



Unione Sindacale di Base, USB

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-02-2024 alle 10:41 sul giornale del 29 febbraio 2024 - 386 letture






qrcode