...

“Un sogno nato all’indomani del sisma quando i bravissimi medici di base di Arquata prestavano servizio dentro una tenda, perché così siete ripartiti dopo il terremoto. Il sogno era quello di poter avere uno spazio che non fosse solo la riproposizione della sanità che c’era prima, ma un nuovo modello di assistenza per le aree interne.